“Gravi e numerosi inadempimenti” e significativi debiti accumulati dal 2011: la Commissione Straordinaria avvia la rescissione contrattuale con la società addetta alla gestione del cimitero

Il Comune di Melito di Napoli ha deciso di intraprendere un’azione giudiziale contro la società Ipogeo Melito S.p.A., responsabile della gestione e dell’ampliamento del cimitero comunale, a causa di gravi inadempimenti contrattuali e mancati versamenti al Comune dal 2011. La decisione è stata formalizzata con la delibera n. 59 del 9 luglio 2024, firmata dalla Commissione Straordinaria, composta dal Dott. Francesco Antonio Cappetta e dal Vice Prefetto Daniela Rossi e il Funzionario Economico-Finanziario Fiorentino Boniello.

Stando a quanto delberato, la Commissione con i poteri della giunta ha deciso di intraprendere un’azione legale non solo per recuperare i crediti, ma anche per risolvere il contratto e ottenere un risarcimento per i danni subiti dal Comune.

La ‘storia’ tra il Comune di Melito ha avuto inizio il 7 giugno 2011, quando il Comune di Melito di Napoli stipulò un contratto di concessione con la società Interfin Lavori S.p.A., in associazione temporanea di imprese (ATI) con Metoda S.p.A. Questo contratto prevedeva la progettazione, realizzazione e gestione del cimitero comunale, inclusi servizi essenziali come loculi, lampade votive e custodia. Successivamente, l’ATI ha costituito la società Ipogeo Melito S.p.A., che è subentrata nella concessione.

Tuttavia – secondo quanto riportato in una lunga relazione del settore Lavori Pubblici del Comune – Ipogeo Melito S.p.A. ha accumulato debiti significativi nei confronti del Comune, omettendo di versare le somme dovute dal 2011. Nonostante le contestazioni formali e le intimazioni ad adempiere inviate dal Comune, la società avrebbe continuato a mostrare un comportamento inadempiente. In risposta a queste problematiche, il Commissario Straordinario ha deciso dunque di intraprendere un’azione legale per la risoluzione del contratto e il recupero delle somme dovute. 

Gli inadempimenti della Ipogeo Melito S.p.A. sarebbero numerosi e gravi. Tra questi, vi è la mancata realizzazione di opere fondamentali come la palazzina per uffici, il piazzale antistante l’ingresso principale, il parcheggio e la strada di accesso, comprese nel progetto iniziale. Nonostante le soluzioni tecniche individuate per superare i problemi riscontrati, le opere non sarebbero state completate. La progettazione esecutiva, redatta dalla Concessionaria, avrebbe dovuto consentire l’esecuzione dei lavori senza ostacoli o inconvenienti. Tuttavia, sarebbero stati riscontrati errori progettuali e omissioni significative.

La società – si apprende nella relazione – non avrebbe fornito le relazioni informative sullo stato delle opere e non avrebbe contabilizzato correttamente i lavori. Inoltre, avrebbe omesso di consegnare la rendicontazione degli introiti relativi alle lampade votive, ostacolando la verifica da parte del Comune. Ipogeo Melito S.p.A. – inoltre – avrebbe gestito in modo scorretto la concessione in uso dei loculi e delle colombaie agli utenti finali, mancando di rispettare le procedure stabilite dal Comune per garantire trasparenza e correttezza. Secondo quanto appreso dalla relazione del Settore Lavori Pubblici, le repliche fornite dalla società alle contestazioni non sarebbero state giudicate sufficienti. 

Il provvedimento della Commissione straordinaria

Il Comune di Melito di Napoli, con la delibera del Commissario Straordinario n. 59 del 9 luglio 2024, ha autorizzato formalmente la proposizione dell’azione giudiziale contro Ipogeo Melito S.p.A. L’obiettivo di questa azione è duplice: recuperare le somme non versate da parte della società, risalenti al 2011, che hanno causato un significativo danno economico all’ente e risolvere il contratto di concessione a causa dei gravi inadempimenti, ottenendo un risarcimento per i danni subiti.

La decisione di intraprendere un’azione giudiziale rappresenta un passo significativo per garantire la corretta gestione delle risorse comunali e la salvaguardia dei servizi pubblici. Dal suo insediamento, la Commissione Straordinaria ha messo in campo azioni importanti per indirizzare la gestione verso una sana gestione del patrimonio pubblico, la riscossione dei crediti ed il rispetto delle regole. L’obiettivo è quello di consegnare – al termine dei 18 (probabilmente 24 mesi) di commissariamento –  una macchina amministrativa avviata lungo binari di legalità ed economicità. 

Qui il video del progetto iniziale

Commenti

commenti