“Una vera e propria presa in giro nei confronti dei cittadini”.

Questo è stata, per il gruppo Verdi di Melito, la manifestazione che si è tenuta ieri in città contro gli sversamenti illeciti di rifiuti.

“Una presa in giro” – spiegano gli esponenti del sole che ride – in quanto organizzata dalla stessa Amministrazione comunale. Un modo, insomma, per ammettere pubblicamente il proprio fallimento in tema di gestione dei rifiuti e controllo del territorio.

Finora, infatti, la Giunta guidata dal sindaco Antonio Amente non si è mai caratterizzata per azioni serie e concrete di contrasto al fenomeno dei roghi e degli sversamenti illeciti.

Nessun presidio del territorio degno di questo nome. Un corteo inutile e fine a se stesso in quanto, sempre nella giornata di ieri, si è tenuta la “catena umana” per manifestare contro i roghi tossici, alla quale hanno preso parte molti rappresentanti dei Comuni dell’hinterland napoletano. Tutti tranne Melito.

Insomma, l’ennesima occasione persa per la nostra città, ormai guidata da una classe dirigente sempre più assente e distante dalle esigenze del territorio.Il sindaco non ha perso l’occasione, invece, per raccontare numeri inesistenti ( ha avuto il coraggio di dire che erano presenti 1000 persone al corteo quando vi erano in tutto 70/80 persone di addetti ai lavori) ; e questa falsa rappresentazione della realtà la dice lunga sul carattere esclusivamente strumentale di una pseudo sfilata di incapaci amministratori che ha avuto il solo effetto di creare ulteriore traffico in orario di punta.

COMUNICATO STAMPA

 

Commenti

commenti