Per la terza volta in una settimana, Casandrino è di nuovo allagata. La situazione sta causando forti disagi e il Sindaco, Salvatore Volpe, ha annunciato il suo malcontento attraverso un post sui social:

“ALLAGAMENTI: MO’ BAST!

Ancora una volta, mezz’ora di pioggia intensa basta per allagare le strade di Casandrino.
La terza volta in una settimana.
Ancora una volta la Comunità casandrinese è costretta a subire un fiume di vergogna per colpe non sue.
È da quando ci siamo insediati che ci siamo attivati affinché si arrivasse ad una risoluzione di questa problematica, promuovendo vari incontri in Regione.
Ottenemmo rassicurazioni sia dal Direttore Generale per la difesa del suolo e l’ecosistema della Regione dott. Michele Palmieri sia dal Vice Presidente della Regione dott. Fulvio Bonavitacola, affinché si portasse avanti un progetto per mettere fine a questo scempio.
Da allora, nonostante le nostre sollecitazioni, nessuno si è più fatto vivo.
Ci avevano detto che avrebbero provveduto a commissionare una video-ispezione di tutto il sistema fognario per avere un quadro aggiornato della situazione per poter poi intervenire.
Stiamo ancora aspettando.
Prendiamo atto con rammarico e rabbia che questi incontri vanno solo a sommarsi a tanti altri tenutisi in questi ultimi 30 anni.
Il risultato si tramuta in allagamenti sempre più frequenti e più intensi.
Spesso è capitato che ci allagassimo a pioggia terminata o addirittura senza che qui piovesse.
Il problema, quindi, non è rappresentato dalla nostra rete fognaria ma dalla quantità di acqua che arriva sul nostro territorio da Napoli.
Gli incontri avuti in Regione erano finalizzati a risolvere questo tipo di problema: se viene deviato il flusso d’acqua che arriva da Napoli, Casandrino non si allaga.
Lo abbiamo ribadito più volte e continueremo a farlo.
Noi non ci arrendiamo.
Continueremo a farci portavoce di questa battaglia, cercando di coinvolgere anche i Sindaci dei paesi limitrofi, perché è bene ricordare che questo non è un problema soltanto di Casandrino ma riguarda anche ad esempio, Grumo Nevano, Sant’Antimo, Arzano, Melito.
È arrivato il momento di porre fine a questo scempio, non si scherza con la pelle dei cittadini.
Abbiamo notato rispetto al passato che ad ogni allagamento ci sono degli smottamenti di terreno che ci preoccupano non poco.
Non vogliamo arrivare all’ennesimo disastro per poi correre ai ripari. Intendiamo manifestare il nostro disagio alle istituzioni regionali con tutti i mezzi in nostro possesso.
Chiediamo fin da subito l’adesione di tutte le associazioni e forze politiche del territorio nonché di tutti i cittadini.
MO’ BAST!”

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