I lavoratori sono ormai esasperati dalla situazione in cui riversa l’azienda Ctp

 

Stamattina i dipendenti dell’azienda di trasporto pubblico Ctp hanno deciso di protestare da sopra il tetto del deposito di Arzano dei bus.

La situazione negli ultimi tempi sta peggiorando sempre più a causa dei continui tagli allo stipendio creando così sempre più disagi anche ai passeggeri che a causa dehli scioperi rischiano di ritardare ogni giorno.

Come riferito dai sindacalisti: “i lavoratori sono saliti sul tetto perché sono stati violati gli accordi stabiliti che riguardano la mancata erogazione di cinque mesi di buoni pasto. Se si aggiunge poi che il servizio offerto alla cittadinanza è misero allora è il caso di preoccuparci“.

Il sindacalista Peppe Ferruzzi, del sindacato Usb, ha mostrato le sue preoccupazioni per la situazione venutasi a creare, dichiarando: “Bisogna dire che tutto questo e altro, come il trasferimento delle indicizzazioni da Città Metropolitana verso Ctp attendono tempi biblici, che la manutenzione dei bus è un optional come la mancanza di sicurezza sugli stessi che vanno in linea, quei pochi, al limite dell’inverosimile, si aggiunge poi anche lo stato fatiscente delle strutture e degli immobili, che creano situazioni di pericolo che vedono cadere dai tetti calcinacci e acqua piovana. Quello che si va profilando è dunque uno scenario da brividi. Pensiamo che tutto sia un segnale inequivocabile che porta alle privatizzazioni più squallide.”

Immediatamente sono accorse per sedare la rivoluzione le forze dell’ordine che hanno tempestivamente avviato i primi accertamenti del caso.

Teresa Barbato

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