Verifiche sul possesso del Green Pass a Scampia e Piscinola, 9 denunciati

Gli agenti del Commissariato di Scampia, nella giornata di ieri, nell’ambito di controlli sul territorio, avrebbero effettuato controlli a tappeto su diverse attività aperte al pubblico al fine di controllare irregolarità circa il possesso del Green Pass.

Le attività controllate sarebbero state per lo più i centri scommesse, presi d’assalto nella giornata di ieri, per gli eventi sportivi degli ultimi giorni.

Tre le attività di sala scommesse finite nel mirino degli agenti tra Scampia e Piscinola, rispettivamente in via Vittorio Veneto, via Napoli e Largo della cittadinanza attiva: qui, gli agenti avrebbero sanzionato 6 persone per inottemperanza alle misure anti Covid-19.

Le sei persone sanzionate sarebbero tutti uomini tra i 18 e i 60 anni d’età presenti all’interno della sala scommesse ed intenti a giocare ma totalmente privi della certificazione verde che attestasse le avvenute vaccinazioni.

Denunciati anche i titolari delle rispettive sale scommesse: tre napoletani di età compresa tra i 24 e i 42 anni che, nonostante per la loro persona esibissero il Green Pass, sarebbero stati sanzionati per aver consentito l’accesso agli avventori all’interno dell’attività omettendo la verifica del possesso del “green pass”.

Intanto, a causa dell’aumento in questi giorni del tasso di positività, sarebbero previsti controlli a tappeto in città ma anche in provincia nei luoghi di maggiore interesse pubblico.

Il controllo avverrà attraverso un software denominato “VerificaC19” che  è stato sviluppato dal Ministero della Salute tramite Sogei.

Tale applicativo potrà essere utilizzato solo da chi è autorizzato al controllo delle certificazioni verdi: dalle forze dell’ordine e dai gestori di tutti i servizi per cui è obbligatorio mostrare la certificazione. Multe dai 400 ai mille euro per i trasgressori.

Foto dal web

Marianna Di Donna

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