Gli ex dipendenti della nota azienda dell’American Laundry, la cui rivolta è ormai attiva da due anni, continua in piazza Matteotti, davanti alla sede della Città Metropolitana di Napoli, contro la mancata assunzione di tutti i 62 dipendenti e la riduzione dell’orario di lavoro settimanale da 40 a 18 ore.
Come dichiarato da un ex dipendente, alla testa giornalistica Fanpage, “Ad oggi degli ex lavoratori dell’American Laundry è stato riassunto solo uno su tre. Dovevano prenderci tutti.
L’azienda si era impegnata ad assumerci tutti a 40 ore settimanali, invece, sono state assunte solo 20 persone, di cui 8 a 35 ore, 12 a 30 ore mentre per i restanti la proposta è di 18 ore settimanali. Noi non siamo d’accordo e daremo battaglia sindacale.”
I lavoratori dopo una prima sommossa in Piazza Matteotti si sono poi spostati presso il palazzo regionale dove si trova l’Ispettorato del Lavoro di Napoli, perché i sindacati hanno intenzione di chiedere l’aumento delle ore lavorative a 35.

 

 

Teresa Barbato

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