Zona rossa al campo rom, divieto di entrata ed uscita dall’accampamento di Giugliano

Ormai la scoperta di un focolaio all’interno del campo rom di via Carrafiello a Giugliano sta iniziando a produrre serie preoccupazioni tra gli abitanti della stessa città e delle zone limitrofe.

Ma, prontissima e senza esitazione alcuna, è arrivata la decisione presa dal governatore della Campania, Vincenzo De Luca, di dichiarare “zona rossa” l’intero campo rom.

L’ordinanza della Regione Campania chiude, per il momento, gli accessi e le uscite dall’accampamento fino al 15 settembre 2021.

“Ai cittadini – si legge nel provvedimento – è consentito rientrare alla propria residenza, domicilio o dimora sita nel campo Rom e di rimanervi in regime di isolamento domiciliare nonché di sottoporsi a tutti i controlli sanitari disposti dalla Asl competente. 

Unici ingressi ed uscite consentite saranno quelle degli operatori sanitari che, quotidianamente, transiteranno da e per il campo per dare assistenza.

Controlli a tappeto, quindi, e stretta massima, per cercare di prevenire eventuali fughe da parte degli abitanti del campo di Via Carrafiello.

Qualche giorno fa, infatti, si era riscontrata la positività di due soggetti, abitanti del suddetto campo, che attualmente sarebbero ancora ricoverati presso l’Ospedale di Pozzuoli e, per questo motivo, dopo la dichiarazione  dell’Asl Napoli 2 nord circa le positività al Covid-19 di tutti gli appartenenti al loro nucleo familiare e residenti in via Carrafiello, ha preso sempre più piede la decisione resa nota nell’ordinanza.

Il campo rom di via Carrafiello conta un insediamento di circa 70 nuclei familiari con un numero orientativo di 500 persone che vivono stretti rapporti interpersonali in condizioni di precarietà igienico-sanitaria. 

Dati, questi, purtroppo, non certi perché gli abitanti del campo non risulterebbero censiti.

Toccherà al  Comune di Giugliano, in collaborazione con l’Unità di Crisi Regionale e con il supporto della Protezione civile e del volontariato,  di assicurare l’assistenza  ai cittadini attraverso forniture di dispositivi anti contagio e attività frequenti di pulizia e sanificazione dell’intera area.

La Polizia Municipale, invece, controllerà tutti i punti di accesso e di uscita.

Nell’ordinanza, si tiene a precisare, che, a tal proposito, sarà garantita “ogni forma di assistenza attraverso la somministrazione di derrate alimentari e generi di prima necessità”.

 

Foto dal web

Marianna Di Donna

 

Commenti

commenti