Uno dei due che hanno effettuato la rapina è un giovane diciottenne di Melito

Nella tarda serata di ieri, due ragazzi mettono a segno una rapina a mano armata in un ristorante di Trentola Ducenta portando via l’intero incasso della giornata.

Il proprietario allerta le forze dell’ordine e, nel frattempo, cerca di non perdere di vista il percorso fatto  dai due nel tentativo di dileguarsi.

L’arrivo tempestivo dei carabinieri di Giugliano, già in zona, fa scattare un inseguimento piuttosto rocambolesco e altrettanto lungo.

All’altezza dell’imbocco dell’asse mediano in direzione Varcaturo, i due hanno abbandonato il mezzo che guidavano per tentare una fuga a piedi nei campi limitrofi nel tentativo di sfruttare il buio della notte.

Così, però, non è stato perché da lì a poco, sono stati acciuffati e tratti in arresto con capi d’imputazione pesanti che vanno dalla rapina a mano armata all’oltraggio al pubblico ufficiale.

I militari hanno sequestrato la pistola definita “scenica” sprovvista però del tappo rosso anteriore ma dotata di caricatore e colpo a salve.

Inoltre nel motorino sono state trovate delle scatolette contenenti colpi a salve, alcuni petardi e anche una paletta segnaletica senza alcuna scritta.

Uno dei rapinatori è un diciottenne di Melito, ora ai domiciliari in attesa di giudizio, mentre il suo complice, un ragazzo di 17 anni di Scampia attualmente si trova ai Colli Aminei in un istituto penitenziario per minori.

Marianna Di Donna

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