Si intensifica il sistema di videosorveglianza a Giugliano

 

Il sistema di videosorveglianza di Giugliano è molto complesso ma soprattutto funzionale, oltre che funzionante.

Grazie al Progetto Alpha sono stati aggiunti altri 70 occhi elettronici che controlleranno la città di Giugliano; altri 70, invece, sono stati donati dal Ministero dell’Ambiente.

“Grazie al ministero dell’Ambiente sono giunte a Giugliano altre 51 telecamere per il progetto Alpha al fine di controllare in maniera capillare tutto il territorio a salvaguardia della sicurezza ambientale e di tutti i cittadini”, ha detto il sindaco di Giugliano, Nicola Pirozzi.

“Giugliano ha già un sistema di videosorveglianza abbastanza diffuso, ma ciò che è più importante è il cervello del sistema che funziona molto bene.

Abbiamo visitato la sala operativa dove confluiscono tutti i dati raccolti”, ha esordito il Vice Prefetto Filippo Romano che ha continuato:“Oggi consegniamo le telecamere offerte dal Ministero dell’Ambiente che si aggiungono al parco delle 70 già esistenti. Esse hanno uno scopo ben preciso ovvero contrastare l’abbandono e il rogo dei rifiuti lungo le strade. La città, inoltre, sarà un buon esempio perché sta per dotarsi di droni. Alcuni agenti della Polizia Municipale, infatti, stanno facendo il corso per piloti”.

“Un altro tassello importante per la tutela ambientale e per i cittadini”, ha spiegato il deputato del Movimento 5 Stelle Salvatore Micillo che ha aggiunto:“Parliamo di 51 telecamere del Ministero dell’Ambiente che si aggiungono alle 70 del progetto Alpha. Significa tutelare il territorio e guardarlo con occhi diversi per poter capire quali sono le problematiche che esso pone”.

“Questo ulteriore sistema di controllo si aggiunge alle bonifiche, alla rimozione dei rifiuti, al controllo con i droni e al tassello fondamentale del Distaccamento dei Vigili del Fuoco che vedrà l’apertura tra fine gennaio e inizio febbraio”, ha concluso Micillo componente della Commissione Ambiente alla Camera.

 

Commenti

commenti