La bonifica del campo rom di Giugliano di Ponte Riccio sarà gestita dall’Esercito

A due settimane dall’incubo dei miasmi notturni che avrebbero reso irrespirabile l’intera area giuglianese, arriva direttamente dalla pagina Facebook del sindaco Pirozzi, la notizia che tutti i cittadini aspettavano da tempo.

Il campo rom di Ponte Riccio, divenuto una discarica a cielo aperto, ha iniziato ad essere bonificato. Ad immortalare l’evento, una foto pubblicata dal sindaco Pirozzi stesso.

Sembrerebbe, dunque, la fine di un incubo che ha terrorizzato l’intera popolazione delle aree a nord di Napoli come Giugliano, Villaricca, Parete e Qualiano fino a raggiungere zone limitrofe ai comuni di Aversa.

Una continua e nauseabonda puzza di spazzatura sembrava si diffondesse nell’area dei comuni suddetti praticamente, ogni sera e per tutta la notte, impedendo ai cittadini di lasciare aperte porte e finestre nel tentativo invano di vincere la calura estiva.

Il Procuratore di Napoli Nord, facente funzioni, Carmine Renzulli, coordinandosi con i carabinieri della tenenza di Giugliano, avrebbe più volte ammesso di non riuscire a venire a capo della situazione dal momento che, i cattivi odori sembravano diffondersi su un’area così vasta, probabilmente trasportati dal vento, da non riuscire a risalire con precisione da dove venissero effettivamente.

Diversa, invece, sembrava la posizione di Giovanni Papadimitra, attivista ambientalista del “Comitato Parete Basta Roghi”, fermo sostenitore del fatto che i miasmi, assimilabili a liquame marcio e putrefatto, provenissero proprio dalla zona di Ponte Miccio a Giugliano, precisamente nell’area del campo rom diventato ormai una discarica.

Così, dopo tante denunce da parte dei cittadini esasperati, mentre l’Arpac starebbe installando delle centraline mobili nelle zone della circumvallazione esterna che circonda questi comuni, arriva la notizia di una prima operazione di bonifica proprio nei pressi della zona Ponte Riccio.

“Intanto noi continuiamo a fare il possibile ogni giorno. In corso la bonifica del campo rom di “Ponte Riccio” a costo zero per il Comune grazie ai rapporti dell’amministrazione comunale con l’Esercito. Un’area zeppa di rifiuti di ogni genere che rischiavano di trasformarsi nell’ennesimo rogo. A dimostrazione che l’amministrazione comunale lavora sodo, quotidianamente, per fronteggiare un’emergenza che il Governo ha il dovere di affrontare con misure speciali. Stiamo lavorando, come già comunicato, anche su questo fronte”: queste le parole del sindaco Pirozzi in un post su Facebook.

E mentre il comune si starebbe impegnando costituendo, a costo zero, un Osservatorio Ambientale, continuerebbero le “ronde ambientalistiche” dei volontari ambientalisti: gruppi di uomini e donne impegnati nel “puzzatour”, nome simbolico atto ad indicare l’obiettivo fissato dai volontari.

Le ronde, infatti, si concentrerebbero in quelle aree che potrebbero essere responsabili di sversamenti illeciti come lo Stir di Giugliano e altre aree atte allo smaltimento di budella animali e sieri di latte di bufala.

Foto dal web

Marianna Di Donna

 

 

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