La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord ha emesso un provvedimento di esecuzione per la carcerazione e contestuale sospensione e prosecuzione in arresti domiciliari nei confronti di Rosa Pagano.
La donna residente a Giugliano in Campania in Vico Montone è difesa dall’avvocato Luigi Poziello del Foro di Napoli Nord, i Carabinieri, per l’indagata, hanno notificato l’ordine di esecuzione perché condannata per estorsione commessa in Melito di Napoli.
Non e però l’unica accusa, la donna avrebbe compiuto anche due furti: uno in un’ abitazione e una in un negozio.
L’imputata è stata condannata a 4 anni e 8 mesi di reclusione e dovrà scontare un anno e dieci mesi presso la propria abitazione.
A tali procedure hanno preso parte anche altri 12 soggetti di Giugliano, Villaricca e Mugnano.
Come riportato dalla testata giornalistica Teleclub gli indagati sono:

– Cuciniello Pasquale classe 61, condanna a 8 anni e 4 mesi (in primo grado 16 anni)
– Cigliano Carmela classe 66, condanna a 5 anni e 8 mesi (in primo grado anni 8)
– Nave Vincenzo classe 96, condanna a 9 anni (in primo grado anni 16 mesi 4)
– Cante Carmine classe 97, condanna a 6 anni e 10 mesi (in primo grado anni 12)
– Fiorillo Antonio classe 96 condanna a 8 anni (in primo grado anni 14)
– Perrone Vincenzo classe 85, condanna a 5 anni e 4 mesi (in primo grado anni 7 mesi 4)
– Posillipo Vincenzo classe 80 condanna a 3 anni e 6 mesi (in primo grado anni 6)
– Leoncino Salvatore classe 96, condanna a 5 anni e 6 mesi (in primo grado anni 8)
– Vallefuoco Gennaro classe 97, condanna a 4 anni e 8 mesi (in primo grado anni 6)
– Rendola Giuseppe classe 94, condanna a 6 anni (in primo grado anni 9 mesi 4)
– Pagano Rosa classe 71, condanna a 4 anni e 8 mesi (in primo grado anni 7 mesi 4)
– Cecere Carmine classe 79, condanna a 2 anni e 8 mesi (in primo grado anni 4).

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