Stamattina circa 1200 ragazzi dell’ITIS Galileo Ferraris, a Scampia, hanno deciso di sospendere le loro consuete attività didattiche per recarsi presso l’8^ Municipalità, dopo gli incresciosi episodi accaduti lunedì scorso. Si tratta dei roghi tossici che da 20 anni affliggono gli studenti di questa scuola.

I fuochi periodicamente vengono appiccati nella zona circostante all’istituto, non consentendo ai ragazzi di respirare aria pulita. Il nostro è un istituto che può vantare una percentuale altissima di diplomati, che subito dopo aver completato gli studi trovano lavoro. Ormai nell’istituto non c’è  più una condizione normale di salute, compromessa dai fumi che invadono gli ambienti.
Dal mese di ottobre i rappresentanti di classe si sono mossi per contattare le autorità preposte; anche la direzione scolastica ha denunciato gli episodi, decine e decine di volte. Finora non c’è stata alcuna risposta.

Stamattina, evidentemente, siamo riusciti a farci ascoltare, ottenendo incontri con i rappresentanti delle istituzioni locali, i cui enti potrebbero dover risolvere questa situazione. Ormai da anni ci fanno promesse, che poi non hanno mai mantenuto. 

Ci teniamo inoltre a specificare, onde evitare la strumentalizzazione delle nostre azioni in vista delle elezioni, che noi non abbiamo assolutamente protestato affinché avvenisse lo sgombero del campo rom che si trova vicino alla nostra scuola, anzi la nostra idea è quella di una battaglia collettiva da parte di tutta la comunità, affinchè tutti abbiano diritto ad una vita dignitosa. Aspettiamo una risposta concreta, che possa permettere a tutti di stare bene e di avere una casa o una scuola dove ciascuno è libero di poter respirare. Chi poi pensa di venire a farsi foto con noi, a pochi giorni dalle elezioni, diciamo: ci dispiace, ma siamo troppo avanti per farci “usare” da voi.

roghi tossici

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