Un ragazzo sanissimo colpito da una forma aggressiva di Covid

La sua storia è stata resa nota attraverso un’intervista che Gianni, il compagno di Ciro, ha rilasciato a Napolitoday.

Ciro è un giovane di 32 anni di Frattamaggiore, non è mai stato un  fumatore ed è sano come un pesce.

Inizia a stare male, scopre la sua positività al Covid e nello stesso tempo si aggrava ogni giorno di più.

Fino a finire ricoverato al Cardarelli con una forma severa di Coronavirus che gli ha provocato una polmonite bilaterale molto grave.

È ricoverato da ormai 10 giorni, ora inizia a stare meglio ma i primi giorni la sua vita è stata seriamente a rischio.

Come racconta Gianni, Ciro non riusciva più a respirare, era come se avesse fame d’aria e nonostante tentasse di respirare non ci riusciva, rischiando così di avere una crisi respiratoria che lo avrebbe ucciso.

Adesso Ciro inizia a riprendersi ma ancora non è finita e, lui, Gianni, il suo compagno mentre lo aspetta speranzoso, lancia un messaggio a quanti ancora credono che questo virus non sia così cattivo:
“Il virus purtroppo esiste e anche per noi giovani e sani può essere letale. Usate tutte le dovute distanze, mascherina e disinfettante per le mani. Ho visto il mio amore avere fame di ossigeno e mi sono sentito morire a essere impotente credetemi. In ospedale è tutto così surreale. Sembra un film horror e vorrei dire grazie a tutti gli infermieri e medici del Cardarelli che si sono presi cura di Ciro. Rischiano tanto e sono stati sempre gentili”.

Marianna Di Donna

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