Due svuota cantine nei guai, erano a conduzione familiare

 

Con l’arrivo dell’estate aumenta sui territori la presenza dei veicoli che trasportano rifiuti per poi abbandonarli, e con le temperature estive anche il rischio di incendi.

A Frattamaggiore, a seguito di un forte contrasto a tale malcostume attuato dagli agenti della polizia locale diretti dal Maggiore Biagio Chiariello, questi eventi capitano di rado un capitano.

Sono tredici gli apecar che sono stati messi sotto chiave.

Uno dei proprietari, M. V. frattese, causò qualche mese fa  un serio pericolo per la circolazione stradale avendo il carico eccessivo fece inclinare lo stesso.

Per lui è arrivata la condanna dell’Autorità Giudiziaria a un anno di reclusione per il reato di cui all’articolo 256 del codice dell’ambiente, con mezzo confiscato  a seguito del processo.
L’altro giorno è toccato al figlio, stesso mestiere, ma soprattutto stesso “mezzo”.

“Alla base di queste attività illecite, che ormai chiamiamo ” svuota cantine”, sembrerebbe esserci proprio una vera e propria attività redditizia e ad alimentarla è spesso quella parte di cittadinanza che per disfarsi dei rifiuti dalla propria abitazione li affida a degli scellerati che li abbandonano per strada. Insomma una sorta di compartecipazione ai degradi urbani” – dichiara il comandante Chiariello.

“Intanto la lotta costante sul territorio fa registrare un netto miglioramento con apecar quasi spariti dalla “circolazione” .

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