Molti di questi appartenenti alla regione Campania

Una vasta indagine della Polizia Postale ha fatto sì che venissero scoperti 432 pedofili, appartenenti a tutta Italia.

Gli indagati, operai, studenti, persone di alto rango, agivano attraverso gruppi Whatsapp e Telegram che avevano regole da “Fight Club”.

Ogni membro di questi gruppi aveva un ruolo e un compito ben preciso: ognuno aveva un nickname e agiva in anonimo.

Gli agenti della Polizia hanno agito sotto copertura e hanno scoperto foto e video di violenze sessuali su bambini e neonati che hanno fatto sì che scattassero gli arresti per 432 pedofili, molti dei quali campani.

In tutto, sono stati scoperti 159 gruppi pedofili; 16 associazioni criminali smantellate che diffondevano i contenuti pedopornografici; 432 utenti identificati; 351 gli utenti stranieri coinvolti nelle indagini; 15 gli arresti in flagranza di reato; 53 le province e 18 le regioni italiane coinvolte.

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