Dopo l’arresto del 63enne e il ricovero della donna in ospedale, la prima cittadina interviene con una nota ufficiale: «La violenza non è mai una questione privata»


Un segnale forte da parte delle istituzioni locali all’indomani del drammatico episodio di violenza domestica che ha scosso la comunità di Melito, dove i Carabinieri sono dovuti intervenire sfondando la porta di un appartamento per salvare una donna dalla furia del marito. Dopo l’arresto del 63enne con l’accusa di tentato femminicidio e il delicato intervento chirurgico a cui è stata sottoposta la vittima all’ospedale di Giugliano, è la Sindaca Dominique Pellecchia a prendere una posizione netta a nome di tutta l’Amministrazione comunale.

La prima cittadina ha espresso profonda indignazione per la ferocia dell’aggressione, lanciando un appello accorato a tutte le donne del territorio affinché non si isolino di fronte alle prevaricazioni: «Quanto accaduto a Melito è gravissimo e non possiamo restare in silenzio», ha dichiarato con fermezza la Sindaca Dominique Pellecchia. «La violenza non è mai una questione privata: denunciare e chiedere aiuto è fondamentale».

Alle parole di ferma condanna e vicinanza alla vittima si affianca una risposta amministrativa concreta per potenziare i presidi di tutela sul territorio cittadino. La fascia tricolore ha infatti annunciato un’accelerazione decisiva sulle politiche di contrasto alla violenza di genere per garantire un punto d’ascolto sicuro e strutturato in città: «Come Amministrazione lavoriamo per rendere operativo al più presto lo Sportello Antiviolenza del Comune», ha concluso la prima cittadina, «perché nessuna donna debba sentirsi sola o senza un punto di riferimento».

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