C’è dell’assurdo nella storia raccontata da un uomo che da oltre un mese accusa i sintomi del Covid-19

Era l’11 marzo quando un uomo aveva iniziato ad accusare i primi sintomi del Covid-19 tra cui febbre e tosse: il medico gli aveva consigliato fin da subito di mettersi in quarantena e di effettuare una cura di Bentelan.

Il 17 marzo, dopo 6 giorni, febbre e tosse erano rimaste costanti e l’uomo aveva deciso di chiamare il numero verde che di tutta risposta gli aveva detto di richiamare solo in caso di grave insufficienza respiratoria e febbre altissima.

La febbre e i dolori muscolari sono continuati fino al 24 marzo e solo due giorni dopo l’uomo ha accusato un forte dolore al petto. A ciò è seguita poi una forte congiuntivite e solo allora è stato richiesto il tampone dal medico di base dell’individuo, che si è battuto affinché al suo assistito venisse effettuato il test.

A distanza di quasi un mese l’uomo ancora non è ancora a conoscenza se è affetto dal virus o meno e fa grande fatica a stare in piedi e, addirittura, a parlare.

Laura Barbato

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