Il Coronavirus sta mandando in crisi le palestre: sarebbe tecnicamente impossibile allenarsi con le mascherine, così come lo sarebbe mantenere le distanze dentro e fuori dagli spogliatoi.

Si potrebbe garantire un ingresso limitato all’interno delle palestre ma anche questa è un’ipotesi poco plausibile.

Le sale da ginnastica sono ormai chiuse da due mesi e a preoccupare di più è una futura riapertura.

Gli attrezzi sono tutti molto vicini tra loro, come si potrebbe far mantere le distanze tra gli iscritti? Installare dei divisori è assurdo perché tra gennaio e febbraio gli incassi sono stati spesi tra disinfettanti, sanificazioni, teli in carta.

Dalla chiusura, inoltre, i proprietari hanno dovuto far fronte ai pagamenti degli affitti e delle finanziarie per gli attrezzi.

Lo Stato sembra essere assente per gli istruttori delle associazioni sportive che hanno ottenuto solo un credito d’imposta al 60% sui fitti ma le palestre, come altre attività, sembrano essere state lasciate completamente allo sbaraglio.

Laura Barbato

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