Cosa si potrà fare e cosa no

Oggi l’Italia è ripartita.

Terminata la fase più grave dell’emergenza sanitaria, il Viminale ha allentato le strette che erano vigenti nei precedenti decreti.

Hanno riaperto quasi ovunque bar, ristoranti, negozi e altre attività commerciali.

Non sarà più obbligatoria per gli spostamenti all’interno della propria regione, l’autocertificazione; il modulo va compilato e portato con sé solo per recarsi da una regione all’altra, in caso di comprovati motivi di lavoro, salute o necessità.

In ogni caso la regola del metro di distanza fra persone non conviventi, continua a valere.

Solo i conviventi, ad esempio, potranno andare in coppia su un mezzo a due ruote.

Sono consentite le visite agli amici all’interno della propria regione.

Per quanto concerne le seconde case, il Governo ha autorizzato i cittadini a spostarsi anche lì, qualora lo desiderassero,purché queste si trovino all’interno della regione di residenza.

Il metro di distanza va rispettato anche in auto, ma solo fra persone non conviventi.

Dal 20 maggio in poi sarà possibile sostenere gli esami di teoria e pratica della patente.

Per la teoria, andrà limitato il riempimento dell’aula e si dovrà igienizzare la postazione fra ciascun turno d’esame; per la pratica, candidato, istruttore ed esaminatore dovranno indossare mascherina e guanti.

Queste regole varranno fino al 2 giugno; dal 3 giugno in poi, in base all’eventuale miglioramento della situazione epidemiologica, verranno concesse ulteriori libertà come l’apertura dei confini.

 

Nazarena Cortese

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