La triste realtà delle piazze di spaccio

Alcune intercettazioni telefoniche, effettuate al Rione dei Fiori, il Terzo Mondo, hanno fatto sì che si scoprisse la violenza tipica di certi ambienti.

Nello specifico si tratta delle aree di spaccio e del rapporto tra i tossici e i pusher.

È risaputo che sono proprio i tossici la fonte di guadagno degli spacciatori che, però, considerano i propri clienti come degli “esseri” da denigrare, da pestare.

Sembrerebbe che il passatempo preferito dei pusher, infatti, sia proprio pestare la propria clientela.

Il “gioco” più famoso tra gli spacciatori è quello di “chi ne pesta di più”, vantandosi, talvolta, delle proprie performance, raccontando anche le suppliche delle vittime.

Le conversazioni intercettate risalgono al 2005 ma questi episodi sembrano essere  ancora oggi, all’ordine del giorno nelle piazze di spaccio.

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