L’ex sindaco di Melito, Luciano Mottola, è stato scarcerato dagli arresti domiciliari per il reato di voto di scambio con la camorra. La decisione è stata presa dal Tribunale del riesame di Napoli

MELITO – Ieri sera è stato scarcerato dagli arresti domiciliari l’ex Sindaco di Melito, Luciano Mottola, coinvolto nell’ambito del procedimento penale istruito dalla DDA di Napoli per il reato di 416 ter (scambio elettorale politico mafioso).

Nell’aprile scorso, infatti, fu arrestato insieme ad altre 17 persone, tra cui vari altri politici e dopo una breve detenzione nel carcere di Secondigliano, il Tribunale del riesame lo scarcerò concedendogli gli arresti domiciliari.

Il difensore, l’avvocato Alfonso Quarto, propose ricorso in cassazione e la seconda sezione della Corte di cassazione il 20 Ottobre ha annullato il provvedimento e restituito gli atti al riesame.

Nelle scorse ore è stata discussa l’udienza relativa al giudizio di rinvio dinnanzi al Tribunale del riesame Napoli, che in accoglimento del ricorso, ha definitivamente scarcerato il Mottola che è tornato in libertà.

L’ex sindaco è accusato di aver stretto un accordo con esponenti della camorra per ottenere voti in cambio di favori.

Il provvedimento di scarcerazione è stato accolto con soddisfazione dal difensore dell’ex sindaco, l’avvocato Alfonso Quarto, che ha dichiarato: “La decisione del Tribunale del riesame è un atto di giustizia che restituisce la libertà a un uomo che ha sempre respinto le accuse a suo carico.”

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