Iniziano ad emergere maggiori dettagli sul tragico incidente avvenuto sabato nel tardo pomeriggio a Melito, su Corso Europa. Si chiamava Ciro Sanselmo, aveva 62 anni ed era residente a Giugliano la vittima che, secondo una prima ricostruzione, si sarebbe scontrato frontalmente con una Fiat 600. L’impatto non avrebbe lasciato scampo all’operaio giuglianese residente in via Signorelli.
Nonostante i soccorsi immediati anche da parte dei presenti e del personale accorso, le gravissime ferite riportate nell’urto si sono rivelate fatali.
La notizia della sua scomparsa ha gettato nello sconforto la comunità di Giugliano, dove Sanselmo viveva in via Signorelli, nella zona della stazione della metropolitana. Operaio, sposato e padre di due figli, era conosciuto come una persona riservata, dedita al lavoro e profondamente legata alla propria famiglia.
Sabato sera era uscito di casa per acquistare delle pizze e trascorrere qualche ora in compagnia dei suoi cari. Sulla dinamica dello scontro sono in corso gli accertamenti della Polizia Municipale di Melito. Gli agenti stanno ricostruendo l’esatta sequenza dell’incidente per chiarire le cause dell’impatto e accertare eventuali responsabilità del conducente della Fiat 600.
L’incidente e la tragica morte di Ciro Sanselmo pongono nuovamente al centro del dibattito il tema della sicurezza stradale. Corso Europa, ed in particolare le due rotatorie che si trovano nel tratto più trafficato di essa, sono quotidianamente attraversati da migliaia di veicoli che rendono pericoloso l’attraversamento delle rotatorie dove da anni si denuncia il mancato rispetto delle norme del codice della strada.












