Siamo nell’anno di (dis) grazia 2020 d. C. ma non ancora nel d. c. (dopo coronavirus). Anzi manca ancora molto tempo affinché questo accada.

Per quanto mi riguarda è davvero andato tutto bene.

Ho passato un mesetto in santa pace in una struttura all’avanguardia, attorniato e accudito da medici e soprattutto infermiere che da subìto hanno preso a cuore il mio caso.

Mi hanno curato come meglio non si potrebbe, tanto che adesso riesco pure a distinguere un politico da una faccia di cazzo. Differenza che prima notavo a malapena.

Ricordo le sfuriate tra me e mia moglie quando si discuteva su chi fosse il peggiore.

Ma adesso tutto ciò appartiene al passato, anche se non è proprio remoto.

La clinica era dotata di ogni comfort; dalla SPA (società per assassinare) in dotazione agli anziani, ad una fornita biblioteca. Mi sono letto tutto d’un rantolo: Il Gatto Con Le Pantofole, Sette Biancaneve E Un Nano, e Cappuccetto Nero: una malignetta che si è strafogato il lupo.

Una invidiabile dvd teca, dove mi sono visto, in perfetto silenzio finalmente: Hood Robin, un politico travestito da persona per bene che rubava ai poveri per ingrassare ancor di più i ricchi; La Banda Dei Disonesti, dove gente per bene stampava soldi veri per donarli alla povera gente.

Una CD teca, dove potevi trovare, tra i bootleg, l’inno Sorelle D’Italia, e: Ho scritto Una Lettera Al Governatore Della Campania, che parla di alta sartoria, con tutti i tagli e cuci dell’ultim’ora.

Ero in compagnia di tante persone le quali, come me, avevano da risistemare il cervello ormai andato. Un imprenditore che doveva avere soldi dallo Stato ma è stato costretto al fallimento per morosità verso lo Stato. Un esercente il quale, dopo aver ricevuto la medaglia al valore per aver denunciato i suoi strozzini, si è ritrovato solo e con i familiari al cimitero. Una donna che dopo aver denunciato il marito per lesioni quotidiane, ha chiesto ed ottenuto il divorzio, ma si è vista condannata a pagare gli alimenti all’ex marito.

Ma una profonda amicizia l’ho stretta con uno scienziato di prima classe che sta per risolvere la piaga della fame nel mondo. L’esimio professore era riuscito a clonare una sardina; poi, per evidente sabotaggio, nella seconda fotocopia ne è uscita fuori una acciuga. L’ho dovuto rincuorare, consolandolo del fatto che ben presto riuscirà nel suo intento e che quanto prima tutti avremo di che sfamarci.

Insomma una moltitudine di gente che non era più considerata normale in un Paese anormale.

Finalmente sono tornato a casa, tra i mugugni dei mie figli e le bestemmie della mia consorte verso quei pazzi che mi avevano dimesso anzitempo.

Prima di salire, una ambulanza, con a bordo un medico e due infermieri, mi ha pure tamponato: milleseicento euro di danni, e non erano nemmeno assicurati.

Il Primo impulso è stato quello di accostarsi alla TV, anche se me l’avevano caldamente sconsigliato. Difatti sulla Cartella Clinica alla voce terapia c’è scritto: evitare telegiornali, radio, web, quotidiani e tutto quanto apporta informazione.

Facile a diagnosticare, leggermente più ostico ad attuarsi. È una parola! Come si può vivere oggi senza i mezzi di comunicazione? Rischi di restare App…eso morto.

È obbligatorio seguire le linee guida, in modo da comportarsi come si deve.

Corro subito a navigare, così scopro tutti i consigli utili per sfuggire al contagio:

Usare sempre la mascherina, così meno vi si vede in faccia meglio è.

Alcuni negozi sono aperti ma non ci si può entrare.

Altri negozi resteranno chiusi, ma se vi trovate all’interno non potete uscirne.

Il Virus colpisce gli anziani, talvolta i giovani e raramente i piccoli, ma se aggiusta la mira può colpire anche i maturi, così come gli immaturi.

Se hai la febbre oltre i quarantadue allora vuol dire che hai la febbre.

Se hai febbre al disotto dei quarantadue puoi essere covidizzato.

Per uscirne vivo: lavati le mani con i guanti.

Mantieniti in forma correndo nel corridoio.

Se non hai un corridoio abbastanza lungo corri da fermo.

Il Virus attacca solo nei giorni lavorativi. Nei giorni festivi è in festa pure lui.

Uno scienziato illustre ha detto che siamo ancora alla fase 1.

Un chiarissimo scienziato ha detto che siamo alla fase 2

Uno scienziato, leggermente opaco, ha detto che siamo ancora tutti fuori fase.

Un ministro, col portafoglio, ha assicurato che presto arriveranno i soldi.

Un ministro, senza portafoglio, ha garantito che i soldi non ci sono.

Un ministro, in bolletta, ha dichiarato: se non avete i soldi non li avrete.

Un virologo cattolico ha assicurato che presto andremo anche a Messa.

Un virologo protestante ha detto che non ci potremmo confessare però.

Un politico ha asserito che nelle case di riposo si muore.

Un altro politico ha giurato che il riposo eterno non esiste.

Un esponente della maggioranza ha detto che i morti sono numericamente come quelli dell’anno scorso.

Un rappresentante della minoranza ha detto che in Italia i morti sono sempre gli stessi.

Un economista astemio ha detto che il Mes ci salverà.

Un economista alcolizzato ribadisce: è meglio il Punto &Mes.

Uno specialista appiedato consiglia di non andare fuori regione.

Uno specialista auto munito raccomanda di non andare fuori ragione.

Un medico di base: in auto massimo due persone.

Un medico di altezza: quando uscite usate due auto per una sola persona.

Un avvocato di grido: non pagate queste multe emesse solo per il buco finanziario.

Un principe del foro: per queste multe rivolgetevi a me, vi farò un buco così.

Uno celebre ha raccomandato la distanza di un metro nei SuperMarket.

Uno affermato ha stabilito la distanza di due metri nei MiniMarket.

Uno esimio dice che di notte nei centri commerciali è meglio non andarci.

Un infettivologo ha detto che con la cura al plasma saremo salvi.

Un luminare ha dichiarato che, nossignore, è meglio la cura al Led.

Uno in gamba ha confermato che il Virus è partito dalla Cina.

Uno con la protesi all’anca ha ribadito che tutto è partito dalla cucina.

Sono più disorientato di quanto stavo in clinica; non è colpa mia se sto cercando di capirci qualcosa in più.

Ho radunato la famiglia intorno al tavolo delle trattative per stilare una lista di ciò che si può fare e di ciò che ancora è proibito.

Mia moglie mi ha gridato che se esco poi non posso rientrare.

Mia figlia ha urlato che se rientro non potrò più uscire.

Mio figlio mi ha intimato di non entrare e di non uscire.

Bisognerà, in casa, rispettare le distanze e per andare al gabinetto ci si deve prenotare almeno due giorni prima. Munirsi di singolo rotolo e trattenersi per non più di cinque minuti, salvo diarrea.

Per mangiare stabiliremo gli orari; provvederemo a posate personalizzate e bicchieri mono uso che saranno siglati da un notaio ogni mattina.

Mi sono guardato allo specchio e, mentre quelli del parlamento hanno i capelli tagliati con la squadra e sono perfettamente sbarbati, le conduttrici in tivvù hanno una perfetta messa in piega ed un trucco impeccabile, mi sono reso conto che faccio più schifo di Tom Hanks in Cast Away, e mia moglie assomiglia ogni giorno di più ad una strega di Benevento.

Non sempre risulta facile sapersi comportare e prendere la decisione giusta.

Una bellissima porta scorrevole, di legno e vetro, divide l’internauta dall’internato.

Aprirla per credere!

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