Anche Melito sta lentamente metabolizzando i nuovi ritmi imposti dal decreto del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Anche i più indisciplinati hanno iniziato a comprendere l’importanza di rispettare le semplici regole per evitare la propagazione del coronavirus in città. Tutto questo è stato possibile e sarà possibile fino alla fine di questo isolamento forzato grazie al lavoro delle tante persone che quotidianamente vigilano affinche queste regole vengano effettivamente rispettate. Per far comprendere ai melitesi quale sia l’importanza di comportarsi secondo quanto ci è stato indicato, pubblichiamo un post di un’agente della Polizia Locale di Melito.

“Ho conversazioni terminate alle 4 del mattino fatte solo per ottenere risposte chiare e concordanti a tutte le domande che l’indomani sicuramente ci sarebbero state poste. Vi abbiamo richiamato fuori dai supermercati , vi abbiamo scomposto fuori i bar, personalmente ho rimproverato chiunque accedesse agli uffici pubblici incurante di protezione ed accortezza , anche se credetemi nessun decreto ci ha ordinato di dirvi “metti la mascherina “ noi però ve lo ripeteremo fino allo sfinimento Perché se non avete Voi a cuore la vostra persona, le abbiamo a cura Noi.

Abbiamo risposto a centinaia di telefonate. E se non avevamo risposte certe abbiamo fatto si di averle in tempi brevi. Abbiamo interceduto per voi quando da soli non ce L avete fatta. Forse spesso non nell immediato , ma come vi ho detto questa cosa non era prevista nenache da noi. E vi posso assicurare che alle prime telefonate di persone impaurite nessuna di noi ha pensato a se stessa ma ha pensato di risolvere il problema. È molto, molto spesso ci siamo Confrontati con voi, insieme , parlando anche del più e del meno e sdrammatizzando, come l’anziano signore che ieri fuori la farmacia ha esclamato ridendo: “tanto sopravvivo solo io “ Qualcuno di voi ci ha fatto ridere, e credete ci è servito tantissimo perché è stato snervante reggere la situazione. qualcun altro ha nuovamente ribadito che servivamo a poco o a nulla, ma credetemi ci è servito anche questo( pur se non lo condivido ampiamente) perché nessuna Persona presa singolarmente serve a qualcosa in questa pandemia. Dobbiamo collaborare tutti. Ma una cosa non ce l’aspettavamo.

La cosa più brutta sapete quel è stata? Che durante L’espletamento del nostro dovere abbiamo dovuto lottare contro chi dovrebbe tutelarci affinché non venisse lesa la nostra carriera il nostro lavoro e la Nostra salute, siamo umane anche noi. Non ci aspettavamo un grazie . Ma neanche il benservito, mal servito a questo punto. Del resto abbiamo pensato a voi è solo dopo a noi”.

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