In un Paese dove fare domande e non avere risposte è connubio indissolubile.

In un Paese dove tutti parlano ma nessuno concretizza.

In una città dove vivere è più difficile che altrove.

In un Comprensorio dove morire è più facile di quanto si creda.

In un Paese dove la politica è come il cognac nel deserto.

In questo Paese che ben conoscete, ecco che un gruppo di amici, professionisti di valore indiscusso, si unisce per risolvere delle problematiche che rappresentano il futuro presente; sono eccellenze che hanno fatto della tecnologia il loro orgoglio e che realmente si ripromette di operare per qualcosa di importante, e all’avanguardia.

Ma cerchiamo di conoscerli e saperne di più.

Ecco i Dr. Check. Ve li presento.

Maksym Vorobey (Developer): studente presso l’Università di Napoli Federico II, iscritto attualmente all’ultimo anno del corso di studi in Ingegneria Informatica. È residente a Napoli ed ha 23 anni. Da sempre è un appassionato di tecnologie e innovazione, di sviluppo e progettazione del software, nonché di sicurezza informatica. È uno sviluppatore in diversi linguaggi di programmazione, tra cui i maggiori linguaggi Object Oriented come il C++, Java e C#. Attualmente sta dedicando la sua attenzione al Cloud Computing, analizzando e provando le diverse piattaforme cloud presenti sul mercato, in modo da sapere le analogie e le differenze tra queste nel momento in cui si darà vita alla startup per conoscere i vantaggi di ognuna e poter scegliere la migliore.

Marco Benedetto (CTO): studente del primo anno del corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Biomedica presso l’Università di Napoli Federico II, si interessa al trattamento e la gestione informatizzata dei dati sanitari dal suo lavoro di tesi “Graph Database: Titan”, in conclusione del ciclo di studi triennale. Marco è residente a Napoli ed ha 22 anni. Il suo studio si è concentrato sui database non relazionali e un loro possibile impiego nella gestione dei flussi di dati sensibili interni ad un’azienda ospedaliera. Il carattere creativo, la vena artistica, l’atteggiamento pragmatico e volto all’azione lo rendono un elemento chiave per lo sviluppo dell’idea e la sua realizzazione.

Federica Cecere (Founder): studentessa al corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Biomedica, con conseguimento di laurea triennale presso l’Università di Napoli Federico II con un lavoro di tesi intitolato “Metodologie di preparazione e caratterizzazione di gel per applicazioni biomediche“. Federica vive a Giugliano (NA) ed ha 23 anni, è appassionata allo studio di conoscenze metodologiche ed operative di base, che si occupano della gestione della tecnologia in sanità, ovvero servizi di ingegneria clinica interni alle strutture sanitarie e servizi di ingegneria clinica esterni alle strutture sanitarie. Favorevole allo sviluppo delle Innovazioni tecnologiche e diffusione delle tecnologie nella sanità.

Lucrezia di Matteo (CEO): studentessa al primo anno di Laurea Magistrale in Ingegneria Biomedica, conclude il ciclo di studi triennale con un lavoro di tesi intitolato “Impiego di acceleratori di particelle in medicina nucleare: tecniche e strumentazione di misura della posizione di zone tumorali”. Lucrezia vive a Teverola (CE) ed ha 23 anni; incline allo studio di nuove strumentazioni di diagnostica e di nuove tecniche di elaborazione e memorizzazione dei dati clinici da essa prodotte. A partire dalla sensibilità sviluppata dalla conoscenza dell’arduo compito dei calcolatori elettronici nel trattamento dei dati prodotti dalle apparecchiature mediche, si impegna nello sviluppo di nuovi sistemi basati sul cloud computing che possano garantire, al contempo, un accesso sicuro ai dati.

Qualche domanda sorge spontanea.

Dr. Check elimina le code agli sportelli sanitari: in che modo agite?

Dr.Check prevede tante funzionalità, sia il sito web che l’app (realizzata in maniera customizzata per ogni struttura sanitaria aderente) permettono al paziente della struttura sanitaria di visualizzare gli esami disponibili, prenotarli in base alle proprie disponibilità basandosi su un calendario ed infine riceverne il reperto appena disponibile in tre modalità a scelta dell’utente: casella di posta elettronica, download da sito web e/o sincronizzazione sull’app. In questo modo il paziente non sarà costretto a recarsi tre volte presso la struttura, bensì una sola, ovvero il giorno in cui deve eseguire l’esame clinico. Dr.Check elimina le code agli sportelli, permette di sintetizzare i tempi e permette di avere a portata di click tutta la propria cartella clinica elettronica in qualsiasi momento o luogo (secondo la formula 24/7).

Avete una sede?

Al momento non esiste una precisa sede. Il team preferisce organizzare il proprio lavoro in sedi di co-working. Probabilmente nei prossimi mesi farà scelte nuove in base alle esigenze e disponibilità finanziarie.

Un numero di telefono dov’è possibile contattarvi?

Federica 3318851032

Lucrezia 3293377488

Marco 3881983954

Maksym 335 670 0928

Si parla di App: ma coloro che non sono tecnologicamente avanzati, come possono fare per interagire con voi?

Come precedentemente detto, Dr.Check è una trovata tecnologica che punta alla dematerializzazione ma permette anche a coloro non in possesso di smartphone di poter usufruire del servizio attraverso il sito web, o la propria casella di posta elettronica. In un primo momento Dr.Check affiancherà i normali metodi di prenotazione/consegna, ma attraverso un’interfaccia user-friendly punta a tecnologizzare tutti questi processi in maniera semplice. C’è da chiarire però che la vasta gamma di funzionalità aggiuntive (rilevazione parametri vitali) è solo per coloro che eseguono il download dell’app.

Quali sono gli esami che possono esservi richiesti?

Tutti quelli disponibili nella struttura sanitaria aderente: nessuno più, nessuno meno.

Ritorniamo alla domanda precedente. Gestite i dati clinici OnLine. Vale a dire?

Dr.Check consente agli utenti di poter prenotare esami diagnostici, ritirarne i risultati e costruirne uno storico. L’insieme dei risultati accumulati nel tempo vanno a costituire un dossier personale custodito nel Cloud, ovviamente disponibile al paziente 24/7. Inoltre, l’app di Dr.Check permette di rilevare parametri vitali come bpm, numero di passi, ore di sonno, registrazione manuale di informazioni relative a sport, peso corporeo, grasso, pressione arteriosa, glicemia, emoglobina glicata. Questi valori rilevati dai personal devices o/e impostati manualmente vengono utilizzati dal sistema per la generazione di report statistici personali che mostrano il trend delle attività e dei parametri di interesse.

Qual è il link del sito web?

www.drcheck.it (Il Sito è in costruzione ma sarà pronto tra breve).

Leggo che il primo step della challenge ha riguardato la stesura del business plan. Di cosa si tratta, più semplicemente?

Il business plan rappresenta un documento di gestione necessario alle imprese. È uno strumento strategico per definire obiettivi e passi che devono essere affrontati durante lo sviluppo dell’idea. È un primo passo per renderla effettivamente concreta. In questo documento va descritta in maniera dettagliata l’idea e si definisce un prospetto economico finanziario. La stesura del Business Plan, durante la quale siamo stati seguiti da un tutor fornito dal team di WeStart, ha messo in luce punti di forza e debolezza del progetto e in questo modo abbiamo individuato delle strategie alternative praticabili.

In un secondo tempo avete lavorato per una campagna di crowfunding. In ambito musicale questa campagna viene lanciata dal cantante e/o gruppo per racimolare soldi affinché possa essere immesso sul mercato il proprio disco. Nel vostro caso chi sono coloro che hanno sponsorizzato questa iniziativa?

Il crowdfunding ha reso possibile la realizzazione di molti sogni, di persone comuni come noi. Per questo il team ha deciso di provarci! Questo è il prossimo step che affronteremo. Lunedì 11 Aprile avrà inizio la campagna di crowfunding sulla piattaforma Ulule. L’intero team si aspetta di vedere i risultati di ciò che sta cercando di realizzare. Il crowdfunding è importante per riuscire a soddisfare le esigenze di tutti e ottenere un primo feedback dai futuri fruitori.

Per poter dar vita al progetto Dr.Check ha bisogno dell’aiuto di tutti. È un servizio che potrebbe migliorare la qualità della vita dell’intera collettività, quindi non ci limitiamo a chiedere aiuto finanziario alle sole strutture sanitarie. Il team ha pensato anche ad un insieme di ricompense, un piccolo gesto per dimostrare la nostra gratitudine.

I fondi raccolti serviranno per iniziare a dar vita a Dr. Check. Inizialmente verrà creata una piattaforma web e successivamente delle app per tutti i dispositivi Android, iOs e Windows Phone.

La campagna di crowdfunding di Dr.Check sarà disponibile al seguente link: https://it.ulule.com/drcheck-2

Chi può rivolgersi a voi?

Dr.Check prevede come clienti le grandi e piccole strutture sanitarie (cliniche private, ambulatori, laboratori di analisi) che erogano esami diagnostici strumentali ed analisi di laboratorio, mettendone a disposizione i risultati. Dr.Check offre alle strutture sanitarie un sito web e un’app. Il paziente all’atto della prenotazione avrà dalla struttura sanitaria delle credenziali d’accesso all’app/sito web da dove poter ritirare i risultati e prenotare gli esami.

Siete già presente sui social?

Sì. Questi sono i nostri contatti: FB Page:https://goo.gl/mYHi0W, su Twitter: https://twitter.com/Dr_Check

Cosa vi aspettate da questo progetto?

Ci aspettiamo tutto e niente. Abbiamo riposto tante speranze in questo progetto e tante sono state le energie impiegate per arrivare fin qui. Noi crediamo fortemente nell’idea, speriamo che un giorno possa fare la differenza e essere d’aiuto alla collettività. Dr.Check rappresenta un punto di svolta per noi, come startuppers e come futuri ingegneri. Stiamo dando il massimo e speriamo di riuscire a realizzare la nostra idea innovativa

Ecco: forse i meno giovani avranno, in un primo momento, difficoltà ad approcciarsi a questi servizi; ma indubbiamente tecnologia e salute è, oggi più che mai, un binomio indissolubile.

filippodinardo@libero.it

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