Avviato dal commissario straordinario il censimento dei residenti negli alloggi della Ricostruzione, task force del Comune per individuare i fuorilegge. Staccate le forniture elettriche nelle case prive di contatore. Dossier inviato in procura

 

Operazione della polizia municipale di Melito con l’ausilio dei carabinieri, del personale Enel e dei servizi sociali del Comune per controllare gli occupanti delle case della Ricostruzione, dove vivono dal 1990 migliaia di terremotati  L’operazione, partita su iniziativa del commissario straordinario Francesco Antonio Cappetta, che regge il Comune dopo lo scioglimento per camorra, ha riguardato quattro palazzine con quaranta alloggi in via Budapest. Nei mesi scorsi del delicato e complesso censimento era stata informata la prefettura.

La task force messa in campo è stata coordinata dalla responsabile dei caschi bianchi Maria Rita Papa. Identificati quaranta nuclei familiari, solo nove di essi sono risultati in regola con le assegnazioni, mentre per gli altri trentuno sono in corso ulteriori indagini. In molti non avrebbero comunicato al Comune le successioni, dopo la morte dei titolari dei contratti, mentre per altri si ravviserebbe il reato di occupazione di alloggio senza titolo. Nel primo lotto di palazzine sotto osservazione ci sarebbe chi avrebbe pagato tangenti per ottenere la casa. Numerosi anche gli abusi edilizi rilevati nel corso delle ispezioni. Balconi, finestre e ambienti allargati per ospitare i parenti. Pure i bollettini di fitto delle case popolari risulterebbero inesistenti per la maggior parte degli occupanti. 

Scoperti, inoltre, decine di allacci abusivi alla corrente elettrica in appartamenti abitati, ma privi di contatore. Il personale Enel, giunto anche da fuori provincia, ha provveduto al distacco dei cavi fuorilegge, allacciati all’esterno delle palazzine, anche per salvaguardare la sicurezza pubblica. Gli alloggi sono rimasti al buio, tra le proteste degli occupanti. Successivamente c’è chi ha chiesto di mettersi in regola, stipulando regolari contratti per la fornitura elettrica.

Il Comune ha inviato alla Procura della Repubblica un rapporto con l’esito dei controlli, che continueranno sull’intero territorio cittadino.

Tecnici ENEL carabinieri polizia urbana

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