“Bisogna tornare indietro fino all’alba del 4 marzo 1226 per vedere lo stesso allineamento tra corpi celesti”, afferma Patrick Hartigan, astronomo della Rice University interpellato da Forbes.

 

Durante la traduzionale messa del 16 dicembre, tenutasi ieri, per il prodigio della liquefazione del sangue di San Gennaro, il miracolo non è avvenuto e molti fedeli sono stati colti da grande sconforto.

Prossimamente però, nei cieli tornerà a brillare la “Stella di Natale”, detta anche “Stella di Betlemme”, un miracoloso evento, che non si compiva da circa 800 anni.

Secondo uno studio scientifico, il fenomeno sarà visibile per tutto il mese e in particolare il 21 dicembre, in concomitanza col solstizio d’inverno.

Quel giorno, infatti, si verificherà l’allineamento tra Giove e Saturno.

L’evento celeste sarà visibile anche nei cieli della Campania. Per i partenopei un segnale di speranza dopo la delusione per il mancato prodigio di San Gennaro nella giornata di ieri, 16 dicembre, in un 2020 segnato dalla crisi economica e dalla pandemia.

La “stella di Betlemme” non sarà la comparsa di una cometa: l’apparente avvicinamento tra i due pianeti darà vita a un unico punto super luminoso nel cielo detto, appunto, “Stella di Natale”. L’evento sarà visibile da ogni punto del Pianeta, in presenza di cielo limpido.
Quindi anche nella nostra regione. L’ultima rilevazione del fenomeno celeste risale al Medioevo.

 

 

 

Teresa Barbato

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