Non si tratta di un caso isolato: la donna era vittima di violenze da almeno un anno 

Ancora una volta si sente parlare di violenze domestiche che vedono coinvolti anche i più piccoli.

Questa volta il dramma si è consumato a Sant’Antonio Abate, quando una ragazzina di 15 anni ha allertato le forze dell’ordine, affermando che il compagno della zia la stava aggredendo, dopo la richiesta di aiuto della donna.

All’arrivo dei militari, l’uomo brandiva un paio di forbici che, probabilmente, di lì a poco avrebbe utilizzato contro la donna mentre lei urlava.

Non sarebbe un caso isolato: era vittima di violenze da almeno un anno a causa della gelosia dell’uomo che le impediva di uscire, le aveva rotto tre telefoni e, in alcuni casi, l’aveva rinchiusa in camera da letto e nascosto le chiavi dell’auto per evitare che potesse allontanarsi.

La vittima era, inoltre, costretta a mantenere entrambi col proprio lavoro.
L’uomo, un 37enne, è stato arrestato per maltrattamenti di famiglia e sarà sottoposto a giudizio per direttissima.

Solo pochi giorni fa, a Sant’Antimo, un altro bambino ha allertato le forze dell’ordine perché il padre stava picchiando la madre.

Laura Barbato

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