Durante le scorse ore si è tenuta una riunione a Palazzo Chigi tra l’Esecutivo e il Premier Conte.

Si è a lungo discusso in merito all’eventuale chiusura delle scuole da domani, 5 marzo, fino al 15 marzo in tutta Italia e, principalmente, nelle zone maggiormente colpite dal coronavirus, cioè Campania, Lazio, Marche e Calabria.

Nel Decreto del Governo viene disposto: “Niente strette di mano, niente abbracci, basta meeting e congressi, stop alle manifestazioni, anche a quelle sportive. Partite di calcio solo a porte chiuse”. Si lavora anche ad un incremento dei posti letto nelle terapie intensive degli ospedali.

La decisione dovrebbe avere validità da domani fino al 15 marzo. La decisione ufficiale arriverà nelle prossime ore, dopo aver chiesto un parere finale anche al Comitato scientifico.

“Abbiamo chiesto al comitato tecnico-scientifico una valutazione, un parere se lasciare aperte le scuole o se chiuderle, che sia proporzionale allo scenario epidemiologico del paese in questo momento. Questa decisione arriverà nelle prossime ore”, ha detto il Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina a Palazzo Chigi.

A suggerire tale provvedimento è stato il comitato scientifico istituito del Governo per ridurre al minimo i contatti interpersonali dd evitare ulteriori contagi. La disposione, infatti, comprende anche i luoghi di aggregazioni come cinema e discoteche.

Laura Barbato

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