Tutta l’Italia era in attesa della decisone del giudice sportivo sulla questione Juventus-Napoli, decisione arrivata da poco e che ha spiazzato tutti, il giudice Mastrandrea ha preso una decisone vergognosa, dimenticando che il Napoli è stato impossibilitato a partire attenendosi al divieto delle Asl di Napoli e dalla regione di non partire per Torino, combinando al club di Aurelio De Laurentiis non solo la sconfitta per 3 a 0 a tavolino ma anche 1 punto di penalizzazione.

Decisone inaccettabile da parte del giudice sportivo nei confronti del Napoli, che farà ricorso in tutte le sedi della giustizia ordinaria, per ribaltare questa sentenza vergognosa e anche irrispettosa andando ad attaccare frontalmente il diritto costituzionale; il Napoli avrà dalla sua proprio le notifiche delle Asl e della regione del 2 e del 3 ottobre, che hanno bloccato preventivamente i partenopei reduci dalla partita col Genoa della domenica precedente, che in settimana aveva avuto un cluster di 22 positivi al covid 19.

Il Napoli ha rispettato eccome il protocollo, il 2 ottobre ha comunicato la positività al covid 19 di Zielinski alle Asl napoletane che hanno imposto l’isolamento fiduciario a tutta la squadra, il 3 ottobre c’è stata la positività anche di Elmas sempre comunicata dal Napoli come fatto con Zielinski, ed è qui che le Asl e la regione hanno vietato di partire il Napoli per Torino per evitare un possibile contagio epidemico, quindi prevendo alla salute di tutti coloro che avrebbero potuto avere contatti  con gli azzurri.

Napoli che quindi è fiducioso che ribalterà la sentenza del giudice sportivo, senza nessun problema facendo valere la causa di forza maggiore che gli ha vietato la partenza e inoltre si è attenuto proprio al protocollo,  perché oltre  a prevedere di dover giocare se le squadre hanno a disposizione 12 giocatori + 1 portiere, tutti dimenticano della postilla nel protocollo che salvi interventi di enti superiori nazionali o locali la partita deve essere rinviata, quindi in questo caso l’intervento è stato quello di un ente locale, quindi nemmeno il giudice sportivo conosce il regolamento perché stesso il protocollo prevede questa situazione e questo è grave; inoltre se il Napoli fosse partito per Torino violando l’ordinanza delle Asl e della regione avrebbe commesso un reato e quindi perseguito penalmente.

Alla fine la giustizia vincerà ed il Napoli è convintissimo di essere nel giusto, con l’avvocato Grassani che già sta preparando il ricorso per mettere a nudo l’inefficienza e l’inadeguato operato del giudice Mastrandrea.

Antonio Ferrigno

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