Oggi sono stati registrato 180 contagi in più

Come è consuetudine del venerdì il Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca ha voluto fare il punto sulla emergenza Covid-19. “Stiamo facendo di tutto per rendere sicuro il ritorno a scuola per gli studenti campani e le loro famiglie“, ha spiegato De Luca.

“In Italia si è aperto tutto, il nostro sarà un lavoro delicato. Finché gestivamo i nostri problemi avevamo risultati. Ma così siamo risucchiati nella situazione generale e ci vuole un’attenzione in più per la nostra densità abitativa. Un piano per la sicurezza e la prevenzione. Abbiamo anticipato decisioni nazionali. Abbiamo emanato un’ordinanza per rendere obbligatori controlli per chi veniva dall’estero e individuare subito i contagiati. Ben più dei quattro paesi indicati dal Governo. Bisogna far fronte a un’ondata di rientri e in modo particolare anche dalla Sardegna. Dobbiamo stringere i denti, è un’ondata che si esaurirà nei prossimi dieci giorni. Per ogni positivo che individuiamo noi ci risparmiamo guai seri nel prossimo mese. Non ci dobbiamo preoccupare se abbiamo aumento di contagi. Dobbiamo cercarli noi i positivi, oggi. La gran parte è asintomatica. Se non li troviamo per tempo abbiamo centinaia di persone che diffondono il contagio. L’età si è abbassata. Oggi c’è un dato rilevante, 180 contagi. Soprattutto concentrato nelle Asl di Napoli, che poi attivano i controlli sui contatti stretti. Bisogna contattare i familiari, parenti, colleghi”.

“Mi è stato mandato un comunicato da parte dell’associazione dei comuni che mi chiede di posticipare la riapertura delle scuole. L’apertura dell’anno scolastico è un problema di grande complessità. Se non c’è un campo dove noi dobbiamo espellere la politica politicante è questo, assieme alla sanità. Il problema della scuola deve impegnare tutti i cittadini e tutte le forze politiche, ma dobbiamo fare i conti con la realtà. Nelle scorse settimane abbiamo registrato da parte del ministero dell’Istruzione un eccesso di faciloneria. Quando ci sono i problemi veri bisogna guardarli in faccia per quelli che sono. La prima irresponsabilità l’ha avuta il Governo far aprire le scuole il 14, farle richiudere per le elezioni. Già quello è stato un atto di responsabilità. Noi abbiamo deciso di riaprire il 14 perché è stato impegnato Arcuri per il rifornimento di materiale scolastico e volevamo evitare che alla Campania non arrivassero i banchi e i tamponi. Abbiamo voluto evitare di offrire alibi al Governo nazionale. Ma stiamo verificando che i problemi sono aperti e non ancora risolti. In queste ore si sta discutendo del trasporto scolastico. La proposta che farà la regione Campania è quella di sollecitare il Governo nazionale ad avere accordi con i trasporti privati per aumentare il numero dei mezzi per il trasporto scolastico. Mi pare una cosa ragionevole. Con il trasporto pubblico non ce le faremo”, ha spiegato De Luca.

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