Il CoVid-19 non lascia scampo nemmeno ai detenuti

Come si è potuto notare già in diverse occasioni, il Governatore della Campania Vincenzo De Luca, non le manda a dire:anche questa volta si pronuncia in merito alle situazioni nelle carceri, ed in particolare si sofferma sull’emergenza della Regione Campania che ha già visto circolare il virus sia nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, che a Secondigliano, colpendo non solo detenuti ma anche medici, infermieri e guardie penitenziarie.

Nel Decreto “Cura Italia” emanato dal Governo qualche settimana fa, si faceva riferimento a dei braccialetti elettronici da adottare per i detenuti  che avrebbero dovuto finire di scontare la loro pena ai domiciliari a causa del coronavirus (massima pena da espiare in questo caso 6 mesi), per non sovraffolare le galere.

Ad oggi i braccialetti elettronici arrivati sono solo 1000 (a fronte dei 5000 promessi) e non si riesce a distribuirli nella maniera adeguata.

Per chi invece avrebbe dovuto espiare il resto della propria pena nell’arco temporale di 18 mesi o poco più, i domiciliari sono un lontano miraggio, sebbene nel decreto se ne faccia menzione.

Anche in tal caso De Luca, non contento delle decisioni del Viminale, si è espresso nella sua consueta diretta pomeridiana su Facebook, affermando di dover assolutamente intervenire per non pregiudicare ulteriormente una circostanza già poco stabile e garantire le giuste cure a tutti.

Nazarena Cortese

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