Gli avrebbero procurato documenti falsi, patente e permesso di avere la fornitura elettrica, gas e Sky

 

La Procura di Napoli Nord, insieme ai Carabinieri di Castello di Cisterna, ha emanato un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di sei uomini che hanno aiutato il boss Antonio Orlando durante la sua latitanza.

I sei, affiliati al clan di Mugnano, accusati di associazione a delinquere, favoreggiamento e, uno di loro, per violazione degli arresti domiciliari, sono stati arrestati tra Marano di Napoli, Voghera, Tolmezzo e L’Aquila.

Tra gli arrestati Luigi Esposito e Sabatino Russo, i quali, insieme agli altri quattro, si occupavano dell’assistenza al boss, gli procuravano documenti falsi, forniture di gas, luce, elettricità e, addirittura, Sky.

Sarebbe stato, inoltre, proprio Sabatino Russo a curare nei minimi dettagli la latitanza di Orlando, facendo anche da tramite tra il boss e gli altri affiliati.

Laura Barbato

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