Lo Chef campano ha vinto dopo aver affrontato in 5 sfide gli chef delle altre regioni in gara

Ieri, nella puntata finale della sesta edizione della trasmissione di Alessandro Borghese su TV8, è stato consacrato il miglior cuoco d’Italia. Il puteolano Alfredo Colle ha battuto gli sfidanti a colpi di piatti tipici della tradizione affermando il primato indiscusso della sua cucina. Dopo un passato negli Stati Uniti, dove ha cucinato anche per Francis Ford Coppola, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico, Colle è tornato in Italia mostrando la sua arte nella cucina di Borghese e dei suoi giudici, i rinomati chef Gennaro Esposito e Cristiano Tomei.

Nella puntata andata in onda ieri sera, Alfredo Colle per la Campania e Luana Del Gaone per l’Abruzzo si sono sfidati in due manches. Nella prima manche la concorrente abruzzese ha preparato le fregnacce al ragù di papera, mentre il puteolano Alfredo Colle ha presentato un piatto nel quale ha concentrato i sapori del suo territorio: gli scialatielli ai frutti di mare. Nella seconda ed ultima manche, invece, i finalisti hanno preparato due secondi: Luana ha presentato ai giudici un piatto di mazzarelle (involtini di lattuga con interiora di agnello), mentre Alfredo ha stravolto – solo in parte! – la tradizione con una emozionante parmigiana di melanzane con sgombro, ricetta consigliata ed approvata anche da sua madre e suo fratello Alessandro, presenti in studio a fare il tifo per lui.  

Con naturalezza Alfredo Colle ha trasmesso ai giudici ed ai telespettatori incollati alla trasmissione la propria passione per la cucina e per la sua terra, spesso non nascondendo le sue forti emozioni. Cuoco di cuore, di stile ed a cui “piace mangià“, come lui stesso ha riferito nel corso della preparazione del piatto che lo ha consacrato vincitore, Alfredo riparte da questo importante riconoscimento, splendido momento di “rinascita“, come lui stesso ha detto ad Alessandro Borghese.

A.R.

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