26 settembre: Giornata europea delle lingue

Ricorre oggi, 26 settembre 2020, la diciannovesima Giornata Europea delle Lingue. 

A partire dal 2001, il Consiglio d’Europa ha promosso questa giornata per incoraggiare l’apprendimento delle lingue del vecchio continente, l’Europa.

Cultura. Lingue in Europa, lingue d'Europa

Lo scopo è proprio quello di sensibilizzare l’apprendimento delle lingue per promuovere il plurilinguismo, la comprensione interculturale e la diversità linguistica in Europa.

Nel continente europeo si parlano 225 lingue, il 3% della totalità mondiale: ciò è dovuto dalla presenza degli immigrati e dei rifugiati politici, che hanno fatto accrescere il multilinguismo.

Solo a Londra si parlano oltre 300 lingue ma i dati dell’Eurobarometro, strumento inventato nel 1973 con lo scopo di effettuare sondaggi riguardanti temi di attualità come quelli linguistici, non sono molto incoraggianti.

Secondo il sondaggio “Gli europei e le loro lingue”, il 56% dei cittadini europei conosce solo una lingua in più rispetto alla propria lingua madre; il 28% padroneggia solo 2 lingue straniere; il 38% conosce l’inglese; il 14% mastica il francese oppure il tedesco.

L’europeo medio che parla più lingue è uno studente, un manager, un viaggiatore incallito o, nella maggior parte dei casi, una persona nata in un Paese la cui lingua è diversa da quella che conoscono i suoi genitori.

Nel 2020, a Barcellona si è deciso di insegnare ai bambini, a partire dai primi anni di scuola, almeno 2 lingue straniere e, ogni anno, l’UE investe oltre 30milioni di euro per promuovere l’apprendimento linguistico, attraverso i programmi Socrates e Leonardo Da Vinci.

Laura Barbato

Commenti

commenti