La nuova frontiera della truffa del pezzotto sbarca anche on line

I carabinieri di Portici hanno denunciato per truffa aggravata due persone, rispettivamente di Napoli e San Giorgio a Cremano.

Sulla celeberrima scia del film “Pacco, doppio pacco e contro paccotto” ritorna, ma forse non è mai sparita, la truffa del pezzotto.

Questa volta, però, visto anche il periodo delicato, la truffa viene servita direttamente a distanza attraverso il web.

Un ragazzo napoletano si indirizza verso uno dei tanti banner pubblicitari di e-commerce via social e decide di acquistare un paio di scarpe griffate al prezzo di 90 euro.

Il giovane paga quanto richiesto e aspetta l’arrivo del corriere. Amara, però, è la sorpresa che si trova davanti una volta aperto lo scatolo contenente il prodotto. All’interno del pacco consegnatogli, un paio di scarpe non corrispondenti all’acquisto pubblicizzato e, tra l’altro, di bassissima qualità.

Un pacco contenente un “pacco” insomma: questa la triste verità che ha fatto scattare la denuncia da parte del giovane fiducioso degli acquisti via web.

Ancora più inverosimile la scoperta che il pacco riportasse il logo di una notissima azienda addetta alle consegne per i più grandi siti di shop on line, purtroppo, anch’esso contraffatto.

Immediata la denuncia del giovane che, riuscendo a fornire dettagli precisi sul corriere, in breve tempo, ha permesso di scoprire, questa, che si è rivelata una vera e propria truffa organizzata e aggravata.

I carabinieri della stazione di Portici hanno denunciato le due persone coinvolte: il primo, effettivamente un corriere regolarmente assunto, e l’altro risultante il proprietario della società di trasporti incaricata delle spedizioni.

In realtà, il proprietario dell’azienda di consegne aveva messo su una “rete parallela” di vendita e consegna, proprio con l’intento truffaldino, per ricavare dei facili guadagni extra. Nella sede dell’azienda, infatti, sono stati ritrovati altri due pacchi identici, oltre ai 14 già confezionati e caricati nel mezzo atto al trasporto e pronti per essere consegnati.

Fotto dal web

Marianna Di Donna

 

 

 

 

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