Un episodio davvero raccapricciante

Antimo Belardo, Antonio Sgamato e Raffaele Chiacchio, accusati di essere gli aggressori di Gaetano Barbuto, ventunenne che a causa dei colpi di pistola infertigli, ha perso l’uso delle gambe, sono ritornati in libertà.

I giudici dell’Ottava sezione del tribunale hanno annullato il provvedimento cautelare dopo aver visionato il documento difensivo depositato dall’avvocato Beatrice Salegna.

Difatti grazie a delle intercettazioni ambientali nell’ospedale in cui Gaetano era ricoverato, è stato possibile ricostruire gli alibi dei tre presunti aggressori.

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