E’ successo alla stazione di Garibaldi

Stamane intorno alle 8.30, la stazione della metro di Garibaldi a Napoli, è stata teatro di una vicenda incresciosa.

Difatti, stando ai racconti dei testimoni, si è verificato un episodio di razzismo e discriminazione ai danni di una donna di colore e del suo bambino.

La donna, in fila come tutti gli altri passeggeri in attesa di oltrepassare il tornello, è stata aggredita verbalmente da un’addetta.

Il motivo? La donna è stata accusata dalla stessa di non aver rispettato la fila, cosa che gli altri passeggeri hanno affermato non essere vera, ma ciononostante, l’addetta ha continuato ad affermare la sua versione.

Alla fine, fortunatamente, la signora, grazie anche al supporto degli altri passeggeri, è riuscita ad entrare in metro, oltrepassando i tornelli.

Ecco la testimonianza di un signore che si trovava lì:  “Ai tornelli c’erano due donne e un uomo; una delle donne ha accusato la ragazza di colore di non aver rispettato la fila e le ha intimato di andare alla fine della coda e aspettare il suo turno; ovviamente la giovane ha protestato, ma l’addetta non voleva sentire ragioni; noi che eravamo in fila abbiamo provato a spiegare di aver visto la mamma fare regolarmente la fila, come tutti, senza saltare un solo posto, anche se aveva in braccio il bimbo piccolo, ma non c’è stato niente da fare; alla fine ne è nato una specie di parapiglia, con tanto di spintoni“.

metro napoli
Fonte Napoli Today

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