Oltre 3 ore di intervento per asportare il proiettile che l’ha colpita la notte di capodanno

Come riportato in un precedente articolo, Teresa Aruta, 52 anni di Mugnano, si era ritrovata il volto insanguinato senza sapere il perché mentre gettava la spazzatura sotto casa la notte di capodanno.

La donna era stata soccorsa subito dalla sorella, trasportata all’ospedale di Giugliano ma poi trasferita al Cardarelli per la situazione critica.

Non era ben chiaro, infatti, cosa l’avesse potuta colpire. Dalla prima tac era emerso che si trattasse di un proiettile, successivamente invece si era ipotizzato che potesse essere anche una scheggia di un petardo.

In ogni caso era necessario intervenire chirurgicamente per rimuovere il corpo.

Un intervento eseguito all’ospedale Cardarelli, lungo tre ore e piuttosto complicato, che ha portato alla rimozione di quello che era un proiettile di una calibro nove.

Il proiettile vagante era entrato dalla zona orbitale, aveva sfondato lateralmente le ossa del naso per finire la sua corsa conficcandosi nel palato.

I dottori, infatti, avevano iniziato l’intervento entrando dal naso ma, ben presto, si sono accorti che era necessario operare attraverso la bocca.

La donna, però, sta bene. Ci vorranno settimane per capire che tipo di danno ne conseguirà e non è escluso che potrà essere sottoposta ad altri interventi.

Per il momento resterà ricoverata in ospedale e tenuta in osservazione per scongiurare infezioni.

Marianna Di Donna

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