I social network continuano a mietere vittime

 

Dopo il caso dell’undicenne morta per un sadico gioco su Tik Tok, a pagare le pene dei social, questa volta è un uomo di 31 anni, che dopo aver creato un profilo social falso in cui ritraeva uno dei ragazzi con una parrucca femminile, è stato brutalmente aggredito.

Stando alle ricostruzioni della vittima, il giovane dopo essere stato aggredito è stato legato a un albero e picchiato, e solo dopo alcune ore è riuscito a liberarsi e chiedere aiuto.

Immediatamente ha denunciato l’accaduto alle autorità competenti e i tre aggressori sono stati condannati a pagare un risarcimento nei confronti della vittima.

 

 

Teresa Barbato

Commenti

commenti