L’episodio risale allo scorso anno

 

Vincenzo Garzia, 47enne originario di Arzano, arrestato dai carabinieri il 15 ottobre 2020 con l’accusa di avere aggredito e picchiato a morte Lucia Caiazza, sua compagna, il 14 maggio 2020, rischia ben 20 anni di carcere; difatti la Procura di Napoli Nord, dopo aver esaminato i fatti, è giunta a tale conclusione.

Gli inquirenti hanno accusato l’uomo di omicidio preterintenzionale aggravato dai futili motivi.

La donna, morta in ospedale il maggio dello scorso anno, avrebbe subito per mesi ed in particolare durante il periodo del lockdown, le violenze verbali e fisiche del compagno senza mai denunciarlo; sono stati gli amici di Lucia, dinanzi alla Corte di Assise di Napoli lo scorso 30 marzo, ad accusare l’uomo.

Si attende pertanto la decisione della Procura per comprendere le sorti definitive di Garzia.

violenza sulle donne 2020

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