L’aumento esponenziale dei contagi e dei numeri nelle terapie intensive preoccupa il governatore De Luca

Intervenuto ad una mostra all’interno dell’ ex Ospedale della Pace, intitolata “Pianeta Pandemia. Storie virali di contagi e rimedi”, il governatore Vincenzo De Luca esprime la propria opinione circa l’aumento di questi giorni dei contagi da Covid in Campania ed in particolare fa riferimento all’aumento degli ingressi nelle terapie intensive.

Insieme a lui presenti anche il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi e il direttore dell’Asl Napoli 1 Centro, Ciro Verdoliva.

La mostra inaugurata nell’ex Ospedale della Pace in via dei Tribunali n. 227 ha registrato un grande successo anche mediatico anche per la singolarità delle rappresentazioni: storie illustrate che rappresenterebbero la reazione dell’umanità di fronte ad attacchi virali come le epidemie da Vaiolo, Ebola, Sars ed oggi il Covid ma anche parecchi riferimenti al problema che l‘Aids ha rappresentato nella storia della medicina, vista come unica panacea per questi mali.

Una mostra che ha rappresentato anche un elogio per un grande napoletano messosi in evidenza ben 35 anni prima di Fleming per degli studi personali sulle proprietà delle muffe contro il vaiolo.

Un certo Tiberio, studente di medicina, avrebbe ,infatti, pubblicato nella rivista ‘Annali d’igiene sperimentale’ i risultati della sua ricerca intitolata ‘Sugli estratti di alcune muffe’. Sembrerebbe che il giovane e lungimirante Tiberio avesse collegato la presenza di muffe nel pozzo degli zii alla protezione di cui godeva la loro famiglia da malattie gastro-intestinali, notando che le medesime persone si ammalavano quando il pozzo veniva ripulito.

Un’eccellenza campana, quindi, nel campo medico nella scoperta di componenti come possibili cure con lo scopo di vaccinare la popolazione.

Grande, però, anche in questo evento, è stata l’attenzione rivolta alla pandemia da Covid tuttora presente nel mondo intero e che vedrebbe negli ultimi giorni un’incidenza di casi e di ricoveri nelle terapie intensive, in generale ovunque ma anche in Campania.

Importanti, dunque, le parole del governatore De Luca, intervenuto alla mostra e le cui opinioni in merito sono sempre oggetto di interesse pubblico “Dobbiamo fare attenzione: sono già tre-quattro giorni che registriamo un aumento di ingressi nelle terapie intensive. Dobbiamo fare attenzione per due motivi: il primo, perché andiamo incontro alla riapertura delle attività economiche e culturali, come è giusto che sia, e questo determina un rimescolamento delle persone che circolano; il secondo, perché arriveranno migliaia di profughi dall’Ucraina”.

La preoccupazione del governatore, infatti, investirebbe, anche e maggiormente, l’attenzione certamente dovuta delle varie gare di solidarietà attivatesi in tutta la nostra regione in aiuto alle popolazioni ucraine.

“Noi abbiamo il dovere di abbracciarli, di accoglierli, ma dobbiamo fare anche in modo che ci siano controlli adeguati per evitare la diffusione di contagio Covid incontrollato nei nostri territori. Diciamo di essere prudenti, secondo la linea che ci siamo sempre dati: essere prudenti per riaprire tutto”.

Infine, il governatore conclude il suo intervento scegliendo e proponendo decisioni definitive che non possano lasciare spazio a fraintendimenti “Se decidiamo sempre di prendere mezze misure, non andremo da nessuna parte. Quindi, nessuna angoscia, nessuna preoccupazione, però, perlomeno, l’uso della mascherina deve essere mantenuto. Lo ripeterò mille volte, perché è indispensabile per il contenimento della diffusione del Covid”.

Foto dal web

Marianna Di Donna

 

 

 

 

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