Partito a Caserta uno screening a tappeto a causa del primo caso di contagio della variante Omicron

Le autorità giudiziarie avrebbero avviato delle operazioni di screening a tappeto a Caserta e zone limitrofe dopo il contagio del paziente zero con la variante africana Omicron del Covid.

Al momento sarebbero positivi, oltre al manager casertano, anche la moglie e i due figli, ma sarebbero risultati positivi anche tre alunni della classe di uno dei figli, un docente e anche la badante in servizio nella casa di famiglia.

In queste ore, infatti, all’Ospedale Cotugno di Napoli sarebbe in corso un sequenziamento del materiale genetico degli infetti per verificare se si tratti effettivamente del ceppo Omicron oppure di un’evoluzione della variante stessa.

Intanto, a Caserta e dintorni, non sarebbe stata presa bene l’idea di questo screening di massa anche se, pare, che le persone tutte si stiano recando presso i punti di raccolta proprio per agevolare le operazioni senza particolari intoppi.

All’esterno della Caserma del Corpo Provinciale dei vigili del fuoco sarebbe stato allestito un hub temporaneo come un drive in dove si starebbero recando, in queste ore, tutti gli alunni dei due istituti scolastici e le rispettive famiglie.

Escluse dallo screening le due classi dei rispettivi figli del paziente zero dal momento che, finora, tutti i 40 alunni, sarebbero già stati sottoposti a tre tamponi molecolari.

I tre positivi tra gli alunni e il docente sarebbero stati riscontrati nel corso dello screening effettuato domenica e sarebbero stati immediatamente posti in quarantena con le rispettive cure del caso presso le loro abitazioni.

Al momento sembrerebbe che le condizioni di salute non stiano evidenziando episodi critici che potrebbero rendere necessario il ricovero.

Foto dal web

Marianna Di Donna

 

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