Emergenza posti al Santobono, occupato il 60% dei posti nei reparti Covid

Il direttore dell’Unità operativa di Pronto soccorso dell’ospedale pediatrico napoletano, Vincenzo Tipo lancia un allarme piuttosto preoccupante per la salute dei bambini campani.

Secondo quanto riportato da Il Mattino, sembrerebbe che all’interno del popolare ospedale pediatrico napoletano, vi sia una vera e propria emergenza posti che sembrerebbe destinata ad aumentare.

«La situazione è complessa e non ci sentiamo affatto tranquilli – spiega il medico – i bambini non sono protetti e, dunque, più esposti alla malattia», questa la dichiarazione del Direttore dell’ospedale.

Il Direttore, però, nonostante l’evidente preoccupazione, dichiara «Non ci faremo trovare impreparati, stiamo approntando un piano di emergenza per far fronte a un numero di accessi superiore a quello abituale. Ci auguriamo, ovviamente, che tutto ciò non si renda necessario ma vogliamo essere pronti: le notizie che rimbalzano da più parti non sono affatto rassicuranti».

Già, perché, in effetti, la situazione contagi nelle ultime ore non sembra affatto rassicurante non solo in Campania e a Napoli, ma diverse sarebbero le regioni italiane a dichiararsi vicine ad un esponenziale aumento dei casi.

Secondo i dati di monitoraggio, sembrerebbe che, nell’ultima settimana, si sia registrato, in particolare, un aumento di casi proprio nella fascia 0-9 anni.

Ed è proprio per questo motivo che anche la Società italiana di pediatria, avrebbe lanciato un monito avvertendo dell’esigenza di beneficiare di uno specifico intervento di prevenzione vaccinale Covid 19 per l’età pediatrica.

E su questo si accende la preoccupazione anche del Dottor Tipo, direttore dell’ospedale Santobono, perché «Il virus  colpisce bambini sempre più piccoli. Il timore maggiore adesso è che il fenomeno possa allargarsi a macchia d’olio con l’incognita degli effetti a lungo termine del Covid. Senza contare che, in alcuni casi, anche quelli a breve sono piuttosto gravi».

Tanto è vero che lui stesso dichiara che nella scorsa settimana “per uno dei tanti baby pazienti trasportato d’urgenza in ospedale, è stato necessario il ricovero in terapia intensiva”. 

Il Dottor Tipo, da sempre in prima linea alla guida dell’efficienza dell’ospedale Santobono, attenziona anche sui sintomi e spiega che, soprattutto nei neonati il campanello d’allarme può essere rappresentato da uno scarso nutrimento, fatica a respirare e febbre molto alta.

Tutti sintomi, questi, riconducibili ad una polmonite bilaterale tipica del Covid.

Per quanto riguarda il contagio, il Dottor Tipo, non ha dubbi «l’ottanta per cento ha preso il virus in famiglia: quasi sempre infatti sono positivi anche i genitori». 

In altri casi, invece, si registrerebbero sintomi quali forte diarrea e vomito, sempre accompagnati da febbre e casi di rinite.

Sembrerebbe, per ora, che il 60% dei posti letto nei reparti Covid dell’ospedale Santobono, sia già occupato e, proprio per questo motivo, il Direttore dichiara che “al Pronto soccorso del Santobono si sta attrezzando una macchina organizzativa pronta a partire quando – e se – dovesse servire. Vale a dire un maggior numero di posti letto, terapie intensive a disposizione dei piccoli pazienti Covid e, più in generale, un piano di emergenza complessivo dedicato solo ed esclusivamente al coronavirus”.

Foto dal web

Marianna Di Donna

 

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