L’idea del governatore De Luca evidenzia la volontà ad evitare il capodanno in piazza

Nella consueta diretta pomeridiana del venerdì, il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, parla per tutto il tempo dell’emergenza Covid nella regione.

Per oggi era attesissima la decisione sulle scuole e su un’ipotizzabile ritorno alla didattica a distanza anticipando le chiusure di qualche settimana prima delle vacanze, ma su questo argomento non ci sono state novità.

L’attenzione del governatore si è concentrata sulle precauzioni da adottare per evitare il diffondersi del contagio Covid nella nostra regione.

Napoli, ma la Campania in generale, si sa, nel periodo delle festività natalizie diventa attrattiva per milioni di turisti ma anche e soprattutto per il turismo locale abituato a visitare luoghi di culto e non, preparati e dedicati al Natale.

La principale preoccupazione del governatore, però, si sarebbe soffermata sul tema vaccinazioni che, nell’arco delle ultime 24 ore avrebbe fatto registrare un segnale di crescita delle inoculazioni passando da 28.000 a 29.000 al giorno.

Attualmente, secondo i dati del report settimanale, la Campania avrebbe un tasso di contagiosità pari al 5,7%, un segno positivo rispetto alle altre regioni e segno, a detta del governatore, che le cose si stanno gestendo in maniera corretta.

Il governatore, infatti, attraverso le sue parole, continua a dimostrare di voler procedere con tutta la cautela che la situazione impone  “Tutto sommato, se la situazione rimane questa, reggiamo, ma per reggere bisogna essere rigorosi e in Campania più che nelle altre regioni d’Italia”.

“La gran parte dei 900 positivi che abbiamo registrato ieri in Campania sono asintomatici, un’altra quota sono paucisintomatici. Soltanto i non vaccinati hanno problemi seri quando vengono ricoverati. Non abbiamo registrato ieri un aumento rilevante di ricoveri, né ordinari né in terapia intensiva”- precisa il governatore prima di rispondere alla domanda tanto attesa su come verranno affrontate le manifestazioni per le festività.

Il focus, infatti, poco dopo, si sarebbe concentrato sul tema “Capodanno”: famosissimo e frequentatissimo, infatti, il festeggiamento per il nuovo anno che arriverà nell’accoglienza maestosa di Piazza del Plebiscito, diventato ormai quasi un rito ben augurante per la città di Napoli.

Ma è qui che il tono della diretta cambia per assumere un tono molto più cupo: le parole del governatore, a riguardo, infatti, sembrano quasi quelle dei periodi del “lanciafiamme”.

“Non so se è il caso di fare feste di piazza a fine anno, io le eviterei”, dichiara il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nella consueta diretta Facebook del venerdì.

“Cosa vuoi controllare in una festa del genere? Ed è un peccato bruciare risultati importanti di tranquillità magari per una grande festa o evento – aggiunge – per quest’anno mi manterrei prudente, teniamoci quello che abbiamo già conquistato”- questo il messaggio che esprime un’auspicabile disdetta all’organizzazione dell’evento stesso.

Foto dal web

Marianna Di Donna

 

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