Isolata la “variante portoghese” del Covid a Napoli in un’infermiera 24enne

Primato campano per l’individuazione dell’ultima variante del Covid: si sarebbe, infatti, verificato il primo caso di infezione da Covid dovuto alla variante BA.5.

Di tratterebbe di una variante considerata discendente di Omicron  ma dotata di alcune mutazioni che la rendono più attiva nella contagiosità e di cui una, in particolare, mutuata dalla variante Delta e per questo temuta e studiata dall’Istituto superiore di sanità.

Un caso, dunque, di un’infezione identificata in una paziente zero proprio nella regione Campania.

Si tratterebbe di un’infermiera militare di stanza a Taranto, di 24 anni.

La giovane infermiera pare si trovasse in licenza a Napoli, ospite a casa dei familiari.

Il 22 maggio la giovane 24enne  avrebbe iniziato ad avvertire febbre e dolori addominali. Da qui l’esigenza di recarsi al pronto soccorso dell’ospedale san Paolo, dove si sarebbe, come da prassi, sottoposta ad un tampone antigenico rapido, risultato, poi,  positivo.

Il risultato della positività sarebbe, poi, stato confermato anche dal molecolare.

Sembrerebbe che la giovane infermiera militare avrebbe rifiutato il ricovero ed abbia deciso di  tornare a  casa in assistenza domiciliare.

In caso di ricovero, infatti, non sarebbe potuta rimanere all’ospedale San Paolo, ma avrebbe dovuto accettare un ricovero presso il Covid Center dell’ospedale Cotugno, unico centro rimasto attivo a Napoli.

Positività accertata anche per tutti i suoi familiari, ma sembrerebbe che , questi, siano completamente asintomatici.

Dalle ultime notizie sembrerebbe che la giovane si sia già negativizzata in data 30 maggio senza riportare conseguenze significative.

Resta, comunque, massima l’attenzione verso questo nuovo tipo di variante.

Foto dal web

Marianna Di Donna

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