Aveva contratto un mese fa il coronavirus

Non c’è stato nulla da fare per lo scrittore cileno Luis Sepùlveda che si è spento in un ospedale di Oviedo, a 70 anni, a causa del coronavirus.

Nessuno dimenticherà mai l’uomo che ha dato vita ad una serie di romanzi che resteranno nella storia; ecco alcuni dei più conosciuti: “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare”, “Il vecchio che leggeva romanzi d’amore”, “Jacarè”, “Diario di un killer sentimentale”.

Oltre ad essere uno scrittore ed un poeta, Sepùlveda era anche uno sceneggiatore, regista ed un attivista politico lasciò il suo Paese al termine di un’intensa stagione di attività politica, conclusasi drammaticamente con l’incarcerazione da parte del regime del generale Augusto Pinochet.

I suoi scritti, ad ogni modo, resteranno indimenticabili.

Buon viaggio Luis.

 

Nazarena Cortese

 

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