La situazione dell’epidemia nella regione Campania, dove si cercano nuovi posti letto per far fronte all’escalation di positivi

In Campania i positivi al Covid-19 salgono a 78.009 per 4.508 nuovi casi su 23.897 tamponi effettuati.

Il numero dei positivi sintomatici sale di 370 unità, a fronte di 4.138 persone contagiate ma senza sintomi.

Sale a 796 il numero dei deceduti dall’inizio della pandemia quindi altre 40 vittime.

La domanda di assistenza sanitaria ospedaliera è in continua crescita, nonostante in queste ore sono stati potenziati i posti letto disponibili. Il nuovo bollettino diffuso dall’unità di crisi, dice che su 590 posti letto di terapia intensiva 180 sono occupati, per le degenze, su 3.160 posti, 1.677 sono occupati.

Le istituzioni stanno lavorando per ricavare posti letto da reparti ordinari, impiegando anche medici e infermieri trasferiti dalla Protezione Civile, sebbene in misura inferiore rispetto alla richiesta e al fabbisogno.

In queste ore sono state autorizzate le strutture private accreditate per fornire posti letto al servizio sanitario regionale.

Anche l’Esercito sta intervenendo con uomini e mezzi, montando tende a supporto degli ospedali, aree ambulatoriali all’aperto, sia per il triage che per l’esecuzione dei tamponi e test epidemiologici.

Il quadro così descritto conferma che l’epidemia è in espansione.

Non meno grave la situazione nella nostra cittadina di Melito, negli ultimi 3 giorni si sono avuti altri 84 contagiati (6 nella giornata mercoledì, 43 nella giornata di giovedì e 35 oggi annunciati dal Governatore De Luca in diretta video social), questi numeri sommandoli a quelli annunciati dall’ultimo bollettino, porta il numero dei contagiati in città a 581 casi di contagio, si è poco sotto alla soglia dei 600.

Situazione grave e preoccupante.

Quindi, cari concittadini, manteniamo alta l’attenzione rispettando le norme fondamentali, utilizzo mascherina, distanziamento interpersonale e lavaggio delle mani (oramai dovreste saperlo fare).

Invitiamo gli organi preposti ad un maggiore controllo del territorio e intervenire con tempestività dove ci sono assembramenti e il non rispetto del vivere civile.

Tonino Caiazza

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