La pessima figura della giornalista Rai che denigra Napoli in diretta nazionale

Ci si aspetterebbe soprattutto di questi tempi, dove dai balconi si canta per restare uniti,  dove c’è gente che lascia nei supermercati spese sospese per chi ne ha bisogno, dove partono raccolte fondi per la costruzione di ospedali, che alcuni luoghi comuni, venissero lasciati da parte.

Ma anche questa volta la Rai non fa una bella figura nei confronti di Napoli e dei napoletani.

Perchè passi Lucia Annunziata che insiste con la bufala dei 300 “assenti” al Cardarelli, passi anche la Berlinguer che sui Rai Tre permette a Galli di insultare Ascierto, ma quest’ultimo abbaglio ha superato tutte le figuracce possibili.

Il lavoro del giornalista dovrebbe essere quello di riportare la realtà dei fatti con assoluta obiettività e non speculare su luoghi comuni e dicerie, soprattutto in un momento delicato come questo.

Ma la reporter di Agorà, nonostante in città non circolassero persone o auto in numero eccessivo, come testimoniato dalle immagini ha sostenuto:“Siamo sfortunati, in questo momento rispettano le regole”: bufera sull’inviata Rai a Napoli”.

Accortasi della gaffe la giornalista ha poi chiesto scusa, sebbene la polemica non si sia fermata.

Infatti nelle ultime ore ha iniziato a girare sul web è un video di un medico dell’ospedale San Paolo di Napoli che ricorda alla giornalista i numeri dell’emergenza, facendo le opportune differenza tra la Campania, che conta quasi 4mila contagi, e la Lombardia, che con gli oltre 30mila casi di positività al coronavirus è la regione più martoriata d’Italia. “Perché non vai in giro per le strade di Milano per documentare l’inciviltà di chi continua a girare per strada nonostante l’emergenza e i morti?” chiede il medico alla giornalista.

Ed è la stessa domanda che ci poniamo anche noi.

 

Nazarena Cortese

 

 

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