Cosa accadrà dal 7 all’11 gennaio

 

L’Italia, comprese Napoli e la Campania, fino a domani sarà tinta di rosso.

Dopo il lockdown di questi due giorni la Campania passerà poi al colore giallo: il 7 e l’8 si potrà ritornare ad uscire, pur nei limiti imposti dall’ultimo DPCM.

Il 9 e il 10, invece, sarà l’arancione a dominare. E dall’11 gennaio in poi?

Dal classico tricolore verde, bianco e rosso, negli ultimi mesi la nostra Nazione ha assunto nuove sfumature, questa volta dovute alla pandemia.

Zone gialle, arancioni, rosse: ogni colore comporta determinati limiti e chiusure, pur restando in ogni caso fermo il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino.

Durante la notte, insomma, si può uscire esclusivamente per motivi di necessità ed urgenza, certificati, s’intende. 

Guardando specificamente a ciò che avviene in Campania:

  • Zona gialla: è permesso lo spostamento all’interno dei confini regionali e tra i vari comuni e\o province, ma non si può uscire dalla Regione se non per motivi di lavoro o di salute, che devono in ogni caso essere autocertificati. I passeggeri in auto dovranno limitarsi al numero di 2 persone, conducente incluso, eccetto presenza di minori fino a 14 anni e persone affette da patologie certificate. Sarà consentito il consumo di cibo e bevande in bar e ristoranti dalle 5 alle 18, ammesso e non concesso ordinanze più restrittive da Palazzo Santa Lucia, mentre dalle 18 alle 22 solo l’asporto con ritiro anche sul posto; a partire dalle 22 invece la consegna spetterà ai servizi delivery.
  • Zona arancione: è permesso il libero spostamento esclusivamente all’interno del comune di residenza, eccetto autocertificati motivi di necessità ed urgenza che richiedono di oltrepassare i confini comunali e\o regionali. Il limite di due passeggeri per auto continua ad essere valido, eccetto la presenza di minori e persone affette da patologie. Bar e ristoranti potranno restare aperti, ma non sarà ammesso il consumo di cibi e bevande al loro interno; dalle 5 alle 22 si potrà ritirare personalmente l’ordinazione sul posto, mentre dalle 22 le consegne saranno effettuate dai servizi delivery.
  • Zona rossa: è fatto divieto assoluto di circolazione, eccetto motivi di necessità ed urgenza (salute, lavoro, spesa, altro… ma pur sempre con autocertificazione). Ristoranti e bar potranno effettuare consegne solo tramite i servizi delivery.

Questo simpatico balzo che porta il Paese a cambiare colore ogni 48 ore, tuttavia, giungerà al termine l’11 gennaio.

A quel punto dovrebbe ripartire il sistema di zone e colori in vigore già prima del periodo natalizio, diversificato a seconda della gravità della situazione contagi per ogni regione.

L’assegnazione da parte del Governo sarà frutto dei monitoraggi dell’indice di contagio effettuati dall’Istituto Superiore di Sanità entro l’8 gennaio.

La Campania potrebbe divenire zona gialla, ridando un pò di sollievo a tutte quelle categorie penalizzate dalle chiusure ma anche arancione, o rossa.

Al momento vige solo confusione, con colori e periodi che sembrano essere stati decisi un po’ a caso.

Insomma, il Governo per queste feste si è divertito a dipingere il calendario secondo criteri a prima vista inesistenti.

In ogni caso, De Luca ha deciso che la Campania non cambierà idea circa l’apertura delle scuole, a prescindere dalla zona che le verrà assegnata. Resta confermata da DAD per tutti a partire dal 7 gennaio.

Per le lezioni in presenza invece, supponendo un esito positivo del monitoraggio dei contagi, il 18 gennaio ricominceranno le classi della primaria. Medie e superiori dovranno attendere il 25.

Dell’Università, infine, nessuno se ne cura.

A breve gli studenti inizieranno la sessione invernale, ma ancora non sanno in quale modalità.

Un vecchio detto sostiene che “meglio si sa, più si campa felici”. In questo caso, purtroppo, il non sapere che fine faremo a partire dal 15 gennaio, data di scadenza dell’ultimo DPCM, ci rende tutt’altro che felici.

Anna Maria Di Nunzio

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